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1500 coristi cantano “Hallelujah”: ecco l’emozionante performance [video]

L’associazione “Choir! Choir! Choir” ha voluto cantare una delle canzoni più importanti di Leonard Cohen, morto lo scorso novembre, chiamando per l’evento svoltosi a Toronto lo scorso giugno oltre 1500 coristi. La canzone, con l’accordo solo di chitarra, è stata guidata con voce dal celebre cantante Rufus Wainwright

1500 coristi cantano "Hallelujah": ecco l'emozionante performance

Oltre 1500 persone per intonare “Hallelujah”, una delle canzoni più “religiose” mai scritte. È così che l’associazione no-profit “Choir! Choir! Choir!” ha voluto omaggiare il cantante Leonard Cohen, morto lo scorso 7 novembre all’età di 82 anni. L’associazione, dal 2011, vanta di questo suo grande progetto caritatevole che punta a smuovere, con i loro eventi in giro per il mondo, più persone possibili commemorando i più grandi artisti della storia della musica. Quest’associazione, ad oggi conta oltre 100mila iscritti, ma riesce a trascinare anche la gente comune che, anche per quest’occasione, si è riunita e ha cantato con un piccolo accompagnamento musicale. In questo caso si sono radunate 1500 persone. Il raduno, avvenuto l’11 giugno dello scorso anno, si è svolto nella Hearn Generating Station, una centrale elettrica abbandonata di Toronto. L’evento inoltre, ha fatto parte del Luminato Festival di Toronto 2016, una manifestazione molto importante che vede partecipi grandi nomi della musica non solo internazionale.

A cantare anche Rufus Wainwright
A partecipare all’evento c’erano giovani ed anziani, grandi e piccini, professionisti e non ma tutti fan del grande Cohen, provvisti di un foglio con il testo della canzone distribuita al momento dell’entrata. Ad accompagnare con voce e accompagnamento musicale di sola chitarra, c’è stato anche Rufus Wainwright, già visto a Sanremo 2015, nonché ex genero dello stesso Cohen. Sul paio improvvisato, il maestro indicava la tonalità di voce da seguire e, mentre l’arrangiamento porta brevi e piccoli accordi, i coristi cominciano a cantare con voci lieve e con grande emozione. Sebbene ne esistano circa centinaia di versioni della stessa canzone (lo stesso Cohen ne aveva stilate oltre 80), anche questa improvvisazione fa di certo il proprio effetto rendendo il testo ancora più emozionante.



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