Scroll to Top

Alberto Stasi, studiate e analizzate le sue lettere: “Una personalità contorta”

Le lettere di Alberto Stasi analizzate espressione dopo espressione. La grafologa ha dato una spiegazione chiara e concisa. Lui, l’unico accusato della morte di Chiara Poggi, allora sua ragazza, risulta avere una personalità alquanto contorta

Alberto Stasi, studiate e analizzate le sue lettere: "Una personalità contorta"

Alberto Stasi, l’unico indagato e accusato della morte di Chiara Poggi, oggi dovrà scontare una pena pari a 16 anni di reclusione. Ma, nonostante tutto, non si smette ancora di analizzare la sua particolare personalità, già nota a tutti. Che era strano lo si era dedotto da tempo. Ma ad oggi vengono studiate e analizzate anche le sue lettere. La grafologa tramite esse ha dato una spiegazione ad ogni singola espressione o forma risalendo alla sua personalità. La sua forma di scrivere è meccanica senza alcuna variazione. È impersonale. Il suo modo di scrivere lentamente e con forme scolastiche accurate porta alla luce una scarsa personalità accompagnata ad una limitata capacità ad assumersi le responsabilità. È monotono e ripetitivo, ciò lo porta ad avere una buona memoria ma non favorisce l’andare oltre all’apparenza degli eventi e delle situazioni. Traspare una personalità ipersensibile che lo porta ad assumere atteggiamenti illogici e spesso seguite da reazioni impreviste. Passa dall’essere introverso a suscettibile. La sua grafia, caratterizzata da lettere tutte staccate tra loro, è legata ad una personalità timida, introversa ma che sta attenta ai minimi dettagli rasentando spesso l’ossessività.

Bloccato emotivamente di fronte ai sentimenti
È una persona molto intelligente e produttiva nel quotidiano ma che appare bloccata emotivamente di fronte ai sentimenti. Di fronte ai richiami egli si sente come minacciato. È dotato di una soglia bassa di tolleranza di fronte all’offesa e ciò lo fa chiudere in sé stesso. La paura lo stordisce e non gli permette di affrontare la realtà con padronanza. «Una personalità contorta», così la definita la grafologa.



Leggi anche: