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Allarme in Brasile: il virus Zika si sta sviluppando in modo impressionante

Gli scienziati non escludono nessuna ipotesi. Sono quasi convinti però, che a causare la microcefalia infantile, che sta interessando il Brasile, sia una zanzara

Allarme in Brasile: il virus Zika si sta sviluppando in modo impressionante

La Aedes Aegypti, cugina della zanzara tigre, sta facendo aumentare enormemente, i casi di microcefalia infantile, in Brasile. Migliaia di neonati stanno nascendo con una malformazione del cranio e del cervello. Gli organi risultano svilupparsi di meno rispetto al normale. La maggior parte dei piccoli, fortunatamente, non presentano disturbi mentali ma una minima parte di loro affronta gravi problemi neurologici o va addirittura incontro alla morte. Tutto colpa del virus Zika. Isolato in Uganda nel 1947, di solito causa solo sintomi più leggeri rispetto ad un’influenza. Ma a quanto pare se a contrarlo è una donna in stato d’attesa, ecco che a risentirne è proprio il feto. Questa zanzara, provoca anche la conosciuta febbre gialla, vomito nero o febbre delle Antille. Malattia virale acuta che si manifesta con febbre alta, nausea, perdita di appetito e mal di testa. Ma può anche trasmettere la dengue. Malattia simile al morbillo che si sviluppa con febbre emorragica pericolosa per la vita. «Se è possibile, dovreste cercare di evitare la gravidanza», afferma Claudio Maierovitch. Lui funzionario del Ministero della Sanità di Brasilia, invita tutte le donne ad evitare la gravidanza, per evitare lo svilupparsi della patologia.

Il suo massimo nel Brasile
Una cosa risulta però strana agli occhi degli esperti: il virus Zika, sta raggiungendo il suo massimo sfogo solo in Brasile, nonostante sia presente in molte zone tropicali e subtropicali dell’America Latina e del Pacifico. Forse la spiegazione sta nel fatto che la povertà, le condizioni poco igieniche della zona, creano il terreno ideale per lo svilupparsi del virus.



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