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Arabia Saudita, attacco kamikaze al consolato Usa di Gedda: feriti due agenti

Il terrorista è stato bloccato prima che potesse compiere la strage: ha azionato la cintura esplosiva nel parcheggio vicino al consolato, 2 agenti feriti gravemente. Arrestate alcune persone, ma non è chiaro se possano essere implicate nell’atto terroristico

Arabia Saudita, attacco kamikaze al consolato Usa di Gedda: feriti due agenti

Dopo quelli di Dacca e di Baghdad, un altro attentato suicida è stato compiuto nella notte tra domenica e lunedì nei pressi del consolato degli Stati Uniti a Gedda, sulla costa occidentale dell’Arabia Saudita. Il kamikaze ha tentato di farsi saltare in aria proprio nella giornata della festa dell’indipendenza americana, e davanti allo stesso consolato che nel 2004 rimase colpito in un attacco in cui persero la vita 9 persone. E proprio per il 4 luglio l’Isis, dopo aver rivendicato la strage di Dacca, aveva promesso una guerra contro gli Stati uniti, minacciando attentati negli aeroporti più importanti del Paese. Il terrorista, che indossava una cintura esplosiva, è stato fortunatamente bloccato dagli agenti prima che potesse arrivare all’ingresso e compiere una strage. Da quanto riportato pare che l’uomo sia arrivato in auto e abbia parcheggiato nel posteggio dell’ospedale Suleiman Faqeeh, accanto all’edificio, con l’obiettivo di avvicinarsi poi alla sede consolare senza dare nell’occhio. Secondo la versione ufficiale del governo di Riad, intorno alle 2 e 25 (ora locale) alcuni agenti di guardia, insospettiti vedendo l’uomo fermo nella sua automobile nel parcheggio dell’ospedale, si sono avvicinati chiedendogli i documenti. A quel punto il terrorista ha fatto detonare la cintura ed è saltato in aria. Dal quotidiano online Sabq hanno fatto sapere che due agenti della sicurezza sono rimasti gravemente feriti. Nonostante fosse ormai notte, l’area era affollata, come in tutte le notti di Ramadan, e si è evitata quindi l’ennesima strage. L’attacco non è ancora stato rivendicato da nessuno. La polizia ha arrestato alcune persone, ma ancora non è chiaro se possano essere implicate nell’atto.

Il precedente nel 2004
Sempre davanti al consolato Usa nel 2004 un commando di 5 persone, probabilmente legate ad Al-Qaeda, aveva tentato di fare una strage, uccidendo 4 guardie saudite e 5 dipendenti locali della sede. L’attacco suicida a Gedda si è verificato proprio il 4 luglio, festa dell’indipendenza americana, e giorno in cui l’Isis aveva minacciato nuovi attacchi. Il portavoce del Califfo, Mohammed Al-Adnani aveva inoltre invitato i lupi solitari a colpire durante il Ramadan, e gli Stati Uniti e le loro sedi all’estero sono obiettivi prioritari.



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