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Bilancio Roma, Presidente Commissione: “Nessun rischio commissariamento”

Angelo Sturni, Presidente Commissione Roma Capitale: «Nessun rischio commissariamento, andiamo avanti compatti. C’è tempo per approvare il bilancio. All’interno del parere dell’Oref c’è la storia degli ultimi 20 anni di mala amministrazione a Roma»

Bilancio Roma, Presidente Commissione: "Nessun rischio commissariamento"

Angelo Sturni, Presidente della Commissione Roma Capitale e membro della Commissione Bilancio del Comune di Roma, è intervenuto ai microfoni di Radio Cusano Campus in merito alla bocciatura da parte dell’Oref del bilancio presentato dalla giunta di Virginia Raggi. «Questa bocciatura la prendiamo come un’opportunità per migliorare le criticità rilevate. All’interno del parere dell’Oref c’è la storia degli ultimi 20 anni di mala amministrazione a Roma. Riprenderemo il bilancio, lo riporteremo in approvazione, i termini per approvarlo ci sono. Non abbiamo paura del commissariamento, andiamo avanti compatti. Fiducia nell’assessore Mazzillo e in tutto il gruppo capitolino Abbiamo voluto fare il bilancio del padre di famiglia, senza sprechi. Non è possibile preventivare qualunque tipologia di passività».

«Noi andiamo avanti da luglio con una serie di colpi, da parte di stampa e di altri, arrivano colpi dappertutto. Mai nella storia di questa città si era vista tanta attenzione sulla giunta, ma lo sapevamo. Il nostro obiettivo è quello di consegnare ai romani una città migliore rispetto a quella che ci hanno lasciato. Il M5S non si ferma neanche davanti alle pause natalizie e continua a lavorare. Roberto Giachetti? L’ho visto pochissime volte in Assemblea capitolina e mai visto nella commissione».

Andrea Mazzillo su Facebook
L’Assessore al bilancio di Roma Capitale, ha scritto sulla sua pagina Facebook: «Chi parla o scrive di commissariamento o di fallimento del Comune di Roma non ha idea di cosa dice. Abbiamo portato il bilancio preventivo in giunta con largo anticipo, perché volevamo fosse approvato entro specifici termini per non danneggiare ancora una volta i romani. Non possono sempre essere i cittadini a pagare. C’è comunque tutto il tempo per approvare il bilancio entro la scadenza di legge, siamo già al lavoro per farlo e non ci fermeremo neppure a Natale e Capodanno. Rispettiamo l’Oref, che chiede rigore e rispetto dei vincoli di finanza pubblica, e correggeremo dei parametri. Ma del nostro bilancio preventivo è stata apprezzata la manovra per il contenimento dei costi e nel parere ci sono considerazioni che attengono anche alla politiche sociali».

«Abbiamo detto in campagna elettorale che avremmo difeso le fasce sociali più deboli e non verremo meno alle nostre promesse, pur rispettando la contabilità pubblica: come ha sancito di recente la Corte Costituzionale, le garanzie minime per rendere effettivi i servizi sociali non possono essere condizionate da motivi di bilancio. Resterà quindi deluso chi spera di poter trovare nel nostro bilancio disposizioni contrarie alle priorità di questa amministrazione: non ci sarà la dismissione di ATAC, tanto per fare un esempio, perché i romani ci hanno eletto per risollevare Roma e non per svenderla».



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