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Bruxelles, spente le speranze dei familiari di Jennifer e Patricia: sono tra le vittime

Si sono spente le speranze per i familiari e gli amici di Jennifer Scintu e Patricia Rizzo. Disperse da martedì 22 marzo 2016, le due giovani risulterebbero tra le vittime del tragico attentato all’aeroporto di Bruxelles. Due giovani vite stroncate per mano di due vili terroristi

Bruxelles, spente le speranze dei familiari di Jennifer e Patricia: sono tra le vittime

Ecco arrivare la tragica notizia. Le due giovani donne, Jennifer Scintu e Patricia Rizzo sono tra le vittime del tragico attacco terroristico ad opera dell’Isis del 22 marzo scorso quando hanno perso la vita 34 persone con oltre 180 feriti. Si spengono così le speranze dei familiari e degli amici di poterle riabbracciare. Patricia Rizzo era uno dei dirigenti più importanti dell’Efsa, l’Authority Alimentare Europea con sede a Parma. A dare la tragica notizia della sua morte il cugino. «Purtroppo Patricia non è più tra noi. mi manchi, ci manchi», scrive il cugino in un post su Facebook. Jennifer Scintu nata e cresciuta in Germania, aveva i nonni in Sardegna, ad Oristano, e spesso tornava a trovarli con la madre Miriana. Quel giorno si trovava all’aeroporto con il marito, Lars Waetzmann. Stavano partendo per festeggiare il loro primo anno da marito in moglie. New York li attendeva. Si trovavano al check-in dell’American Airlines dell’aeroporto di Zaventem, all’improvviso l’esplosione li ha travolti. La conferma della morte è arrivata dalla polizia della città tedesca dove la donna risiedeva. Il marito si trova ricoverato all’ospedale di Bruxelles. Lars versa in gravi condizioni.

Ancora tanti dispersi
Risultano ancora tanti dispersi. Molti gli italiani di cui non si hanno più notizie da quel fatidico giorno. Molti dispersi e molte vite stroncate per mano di vili terroristi. Loubna madre di tre figli, insegnante, che ha perso la vita nella metropolitana. Bart, che non è riuscito a riabbracciare la sua ragazza che lo aspettava in Georgia negli Usa. Lui non ha fatto in tempo a prendere l’aereo, l’esplosione l’ha travolto. Fabienne che stava tornando a casa dopo aver svolto il suo turno di lavoro è morta dopo un giorno per le ferite riportate. Storie diverse ma purtroppo tutte con un unico destino.



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