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Buonanno propone il bonus pistola: “Contributo comunale di 250 € per chi ne compra una”

Il sindaco leghista ha chiesto una sovvenzione alla commissione europea per l’acquisto di armi per la difesa personale: «Darò 250 euro ai cittadini per comperare una pistola e potersi difendere dai delinquenti se necessario, dal momento che il governo privilegia chi delinque anziché tutelare e difendere gli italiani onesti»

Buonanno propone il bonus pistola: "Contributo comunale di 250 € per chi ne compra una"

«Nel comune di cui sono sindaco costituirò un fondo che consentirà, a chi lo vorrà, di acquistare una pistola con il contributo comunale di 250 euro». A scriverlo su Facebook il sindaco leghista di Borgosesia, Gianluca Buonanno, la sera stessa della notizia in cui il cittadino pensionato di Vaprio d’Adda che ha sparato e ucciso il ladro introdotto in casa sua è finito per essere indagato e accusato di omicidio volontario. Il parlamentare europeo vuole così “armare” i cittadini per potersi difendere in queste situazioni, ove necessario, per la propria incolumità. «Darò un contributo ai cittadini per difendersi da questi delinquenti, visto che il Governo, con le sue leggi svuota-carceri, privilegia come sempre chi delinque anziché tutelare e difendere gli italiani onesti», ha scritto sul social network. «Massimo sostegno alle Forze dell’Ordine che, nello svolgere con mezzi e risorse sempre più ridotte, il loro dovere vedono uscire dopo poche ore i delinquenti pluripregiudicati che hanno appena arrestato», ha aggiunto.

Buonanno propone quindi il “bonus pistola”: 250 euro per i suoi cittadini, pari a circa il 30% del costo totale di una determinata arma da fuoco, nel caso in cui decidessero di comperare una pistola da tenere in casa e utilizzare contro eventuali ladri e malintenzionati. Chiede dunque alla commissione europea un fondo per sovvenzionare l’acquisto di armi per la difesa personale, «dato atto dei numerosi episodi criminali registrati negli ultimi tempi e delle difficoltà delle forze dell’ordine a fare fronte a un aumento indiscriminato di questi gravi fatti, anche a causa delle restrizioni budgetarie che da anni colpiscono i corpi di polizia». Immediate le reazioni a queste dichiarazioni. C’è chi è pienamente d’accordo e vorrebbe che la proposta venisse accettata, e chi polemizza dicendo che è decisamente pericoloso e assurdo armare i cittadini di scarsa e nulla esperienza.



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