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Cagliari, uccisi a coltellate dal figlio adottivo: arrestato dopo conflitto a fuoco

Ha preso a bastonate i genitori, li ha uccisi a coltellate, poi ha confessato il duplice omicidio: arrestato il 28enne Igor Diana dopo un conflitto a fuoco in cui è rimasto ferito al braccio. Prima della fuga sarebbe rimasto tutta la notte a casa insieme ai cadaveri a bere alcolici e chattare

Cagliari, uccisi a coltellate dal figlio adottivo: arrestato dopo conflitto a fuoco

Igor Diana, il 28enne che nella notte tra domenica e lunedì ha ucciso i genitori adottivi, Giuseppe Diana, 67 anni, e Luciana Corgiolu, di 62, è stato catturato dopo una fuga di oltre 35 ore, rimanendo ferito durante un conflitto a fuoco. Nato nell’88 a San Pietroburgo, e adottato dai due coniugi 20 anni fa, insieme al fratello 24enne, descritto come un uomo violento e con un profilo psicologico problematico, Igor ha preso a bastonate i genitori, finendoli a coltellate nella loro abitazione al numero 13 di via Copernico, a Settimo San Pietro, in provincia di Cagliari. Secondo la ricostruzione dei fatti il 28enne, dopo il duplice omicidio, sarebbe rimasto in casa con i due cadaveri per tutta la notte, bevendo alcolici, chattando e probabilmente facendo uso di droghe; sarebbe uscito di casa lunedì mattina con il pick up del padre per fare colazione al bar; poi la fuga. Ha lasciato la sua prima traccia martedì mattina, nella zona del Poetto di Cagliari, quando si era fermato per effettuare un prelievo col bancomat, e solo giovedì pomeriggio è stato intercettato da un elicottero dell’Arma lungo la Statale 293, nel comune di Nuxis. Diana avrebbe tentato anche una fuga a piedi, ma è stato bloccato, rimanendo ferito in un conflitto a fuoco durante l’inseguimento: adesso è ricoverato in stato di arresto all’ospedale di Iglesias, con una prognosi di 60 giorni, e verrà presto operato per le ferite riportate al braccio.

Accusato anche di tentato omicidio nei confronti delle forze dell’ordine
Durante la notte il giovane è stato sentito dal magistrato nell’ospedale di Iglesias dove è stato ricoverato e ha confessato di aver ucciso i genitori. È accusato anche di tentato omicidio nei confronti delle forze dell’ordine: dopo il duplice delitto, e fuggendo da casa, aveva infatti portato con sé la pistola del padre, la stessa che avrebbe puntato contro gli agenti della squadra mobile di Cagliari al termine dell’inseguimento. Igor era pronto a sparare, ma l’arma si sarebbe inceppata prima che potesse farlo: è stato colpito dai poliziotti alle braccia prima che potesse ferirli.



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