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Cancro, mortalità diminuita: prevenire è meglio che curare, ascoltiamo il nostro corpo

Oggi si svolgerà la giornata mondiale del cancro. We can, I can, lo slogan promozionale. L’American Cancer of Society ha stilato un elenco di sintomi che non vanno mai sottovalutati e che potrebbero indicare la presenza di un tumore. Come dice il motto, prevenire è meglio che curare

Cancro, mortalità diminuita: prevenire è meglio che curare, ascoltiamo il nostro corpo

Secondo, l’American Cancer of Society, non bisogna mai sottovalutare i segnali che il nostro corpo ci manda. Prevenire è meglio che curare si dice. L’organizzazione di volontariato statunitense, l’American Cancer of Society, il cui fine è debellare il cancro, ha stilato un elenco di sintomi che potrebbero indicare la presenza di un tumore. Inspiegabile perdita di peso. Frequente sensazione di stanchezza e spossatezza, accompagnata ad un elevato bisogno di dormire, spesso. Dolore persistente che non si lenisce nemmeno con farmaci specifici. Cambiamenti nell’aspetto della pelle, con presenza di nei o lentiggini, accompagnata a forte prurito che sfociano in lesioni con sangue. Macchie bianche nella bocca, che possono indicare una condizione precancerosa chiamata leucoplachia. Necessità di urinare più frequentemente e dolore alla minzione, con presenza a volte di sangue. Febbre prolungata. Questi sono alcuni dei sintomi che possono manifestarsi all’inizio della malattia. Il corpo inizia a soffrire e mandare i primi segnali. In presenza dei sintomi citati, sottoporsi a screening ed esami specialistici permette, quindi, di individuare tempestivamente lesioni piccole che possono essere trattate con successo. Tante persone purtroppo spesso sottovalutano gli impulsi che il proprio corpo manda.

Spesso si perde tempo prezioso e ci si rende conto troppo tardi – Il tempo è un alleato fondamentale, se sfruttato al momento giusto. Spesso si sottovalutano gli input che il nostro organismo ci manda. Quando il cancro viene diagnosticato le terapie a volte perdono parte della loro efficacia. Grazie a terapie efficaci e diagnosi precoci la mortalità per cancro è diminuita. Rispetto al 2010 il numero di persone rimaste in vita è aumentato del 17% anche se la morte per tumore secondo gli ultimi dati Istat del 2012 resterebbe la seconda causa di morte dopo le malattie cardiocircolatorie. Secondo la statistica ufficiale dell’Associazione italiana di oncologia medica e dall’Associazione italiana registri tumori, la neoplasia più frequente è quella del colon-retto (52.000), seguita da seno (48.000), polmone (41.000), prostata (35.000) e vescica (26.000).



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