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Carta d’identità elettronica, parte da Brescia il rilascio delle Cie: ecco come richiederle

È da Brescia che a partire da settembre, si attiveranno 7 nuove sedi per richiedere la Cie, la nuova carta d’identità elettronica. Il cittadino bresciano può richiedere la nuova Cie dove gli saranno richieste i parametri biometrici e gli sarà consegnata entro 6 giorni dalla richiesta

Carta d'identità elettronica, parte da Brescia il rilascio delle Cie: ecco come richiederle

Arriva a Brescia la nuova Carta d’Identità Elettronica. La Cie era stata introdotta dopo un periodo di sperimentazione per sostituire quella cartacea, e rappresenta un nuovo grado di sicurezza. Una tra le prime città che inaugurerà il nuovo documento, è proprio Brescia, dove ci saranno sette postazioni informatiche per completare le procedure presso la sede centrale del Settore Servizi Demografici e anche nelle Anagrafi Decentrate. La consegna delle nuove postazioni informatiche da parte del Ministero dell’Interno saranno effettuate tra il 19 e il 23 settembre, successivamente verranno effettuati i test necessari per verificare il funzionamento del nuovo sistema. Dopo aver testato la procedura di rilascio della nuova Cie, si andrà a regime nella prima settimana del mese di ottobre: a quel punto non sarà più possibile il rilascio “a vista” della “vecchia” Cie o della carta di identità cartacea. Inoltre, in base al Decreto del Ministero dell’Interno del 23 dicembre 2015, prevede anche che tutte le postazioni informatiche necessarie per l’espletamento della nuova procedura di richiesta della Cie vengano fornite gratuitamente ai Comuni dal Ministero dell’Interno.

Carta d’identità elettronica: come funziona
Il cittadino bresciano interessato alla Cie, deve effettuare dapprima una prenotazione attraverso il sito web del Ministero dell’Interno, per poi recarsi all’Anagrafe. A quel punto, l’Ufficiale Anagrafe, acquisisce i dati biometrici del cittadino, impronte digitali e fotografie; la firma autografa; la propria volontà a donare, oppure no, organi e tessuti e si controllerà che non vi siano condizioni per l’espatrio. L’ultimo passo, il cittadino dovrà fornire al funzionario il proprio domicilio per il recapito della Cie o per essere contattato in caso di comunicazioni inerenti al rilascio. Al termine delle operazioni di raccolta dati, l’ufficiale invierà immediatamente via web la richiesta di produzione della Cie al Ministero dell’Interno e rilascerà al cittadino un documento che comprende la prima parte di un codice segreto Puk e che permetterà l’utilizzo della Cie e di usufruire dei servizi di pubblica amministrazione che richiedono l’autenticazione web.

La consegna sarà effettuata entro sei giorni lavorativi dalla richiesta effettuata in Anagrafe dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e, la carta, potrà essere recapitata al proprio comune di nascita oppure consegnata al proprio domicilio in un pacco contenente la nuova Cie e la seconda parte del codice Puk. Durante la fase che precede l’attivazione del servizio di rilascio della nuova Cie, che sarà valevole anche come documento di viaggio in tutti i Paesi dell’Unione Europea e in quelli convenzionati con l’Italia previa accordi, continueranno ed essere emesse le carte di identità cartacee e la “vecchia” Cie. Nel frattempo, come già precisato, sarà comunque possibile richiedere il rilascio “a vista” della tradizionale carta di identità cartacea.



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