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Cibo e tecnologia: ecco come cambia il settore alimentare

Le grandi innovazioni portate dalle nuove tecnologie non hanno influenzato solamente la produzione alimentare, ma anche la distribuzione ed il consumo del cibo. Merito di Internet e della digitalizzazione dei processi

Cibo e tecnologia: ecco come cambia il settore alimentare

Tecnologia e produzione alimentare insieme, per cambiare radicalmente (e in meglio) la qualità del cibo e anche per facilitare la nostra spesa. Oggi non sono infatti rare le tecniche di coltivazione di nuova generazione, che sfruttano gli ultimi ritrovati scientifici per semplificare le coltivazioni senza per questo utilizzare conservanti o additivi chimici: basti ad esempio pensare alle tecniche di coltivazione aeroponica. Le cosiddette “tecniche verdi”, dunque, giungono in aiuto di un settore fondamentale non solo per la nostra economia, ma anche per la qualità della nostra vita e della sopravvivenza del pianeta: le zone green non sono eterne e, in vista dell’aumento della popolazione, è assolutamente necessario capire come intervenire senza per questo gravare sull’ambiente.

Coltivazione indoor: ecco il vertical farming
Nel campo delle coltivazioni indoor tecnologiche, il vertical farming rappresenta una delle novità più funzionali, utili ed interessanti. Ciò è dovuto al fatto che, essendo questa tecnica di coltivazione sviluppata tramite una struttura verticale, consente innanzitutto di risparmiare sulla quantità di suolo occupato: il che consente di realizzare piccoli edifici specificatamente adibiti ad una coltivazione verticale, ottenendo diversi vantaggi in termini di produzione alimentare. Inoltre, il vertical farming non impiega il terriccio, e dunque evita al terreno di impoverirsi trasferendo i suoi nutrienti alle piante. Infine, da sottolineare anche il fatto che questa tipologia di coltivazione non inquina l’ambiente, non è soggetta all’intervento di parassiti e microbi, è attiva tutto l’anno e abbatte nettamente il consumo di acqua (fino al 90%) aumentando al tempo stesso la produzione (+30%).

Non solo produzione: tecnologia e consumi
Le grandi innovazioni portate dalle nuove tecnologie non hanno influenzato solamente la produzione alimentare, ma anche la distribuzione ed il consumo del cibo. Merito di Internet e della digitalizzazione dei processi, che hanno permesso la nascita di portali specializzati nella spesa a domicilio come Easycoop. Ma come funzionano questi particolarissimi e-commerce? Di fatto, concedono al consumatore una vetrina digitale contenente tutti gli alimenti che normalmente figurerebbero nei banconi di un comune supermercato: è possibile selezionarli e ordinarli dal pc, stabilire un orario, e ottenere la consegna direttamente a casa. In conclusione, con la spesa online si risparmia tempo, stress e anche denaro.

Home technology: gli elettrodomestici
Anche gli elettrodomestici – pur non essendo legati né alla produzione né alla distribuzione – rappresentano un fattore importantissimo per i consumi alimentari. Soprattutto se parliamo del frigorifero: un apparecchio che ha raggiunto livelli di eccellenza tecnologica davvero avanzati. L’esempio più calzante è il frigorifero dotato di video-camera interna e connesso alla rete Wi-Fi: un sistema che consente al proprietario di verificare anche lontano da casa il contenuto del frigo, tramite app per smartphone, così da sapere se è il caso di fare la spesa e quali ricette programmare in anticipo.

Parliamo anche di un elemento che potrebbe ridurre gli sprechi di cibo: con la telecamera è infatti possibile prendere visione degli alimenti prima di fare la spesa, così da evitare di acquistare prodotti inutili, consumando quelli che già abbiamo in casa. Come sempre, però, dovremo essere noi ad avere piena coscienza dell’utilità di questi strumenti.



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