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Cinema: morta Maureen O’Hara, la diva rossa del grande schermo americano

L’attrice, interprete con John Ford e stella della Hollywood degli anni Quaranta e Cinquanta, si è spenta all’età di 95 anni; aveva lavorato con i più grandi registi e attori dell’epoca d’oro del cinema americano

Cinema: morta Maureen O'Hara, la diva rossa del grande schermo americano

Se n’è andata all’età di 95 anni, nella sua casa di Boise nell’Idaho, l’attrice Maureen O’Hara, diva della Hollywood degli anni d’oro Quaranta e Cinquanta, interprete di capolavori come “Com’era verde la mia valle” (1941) di John Ford. Ad annunciarne la scomparsa è stato il suo manager, Johnny Nicoletti; famosa anche per la sua folta chioma rossa che ne tradiva le origini irlandesi, la O’Hara sarà sempre ricordata per molti suoi film a fianco di John Wayne, di cui Ford diceva sempre fosse la controparte ideale. E dire che non aveva mai ricevuto neppure una nomination all’Oscar e l’unico riconoscimento, molto tardivo, le era giunto nel febbraio scorso quando ricevette finalmente l’Oscar alla carriera dalle mani di Liam Neeson e Clint Eastwood, il quale ha riconosciuto l’influenza cinematografica, ed anche sentimentale, che la O’Hara ebbe sulla sua generazione: «Eravamo tutti innamorati di Maureen!». Attrice di classici immortali come “Il cigno nero”, in coppia con Tyrone Power, e “Sinbad il marinaio” con Douglas Fairbanks jr, la O’Hara era nata a Dublino il 17 agosto 1920, seconda figlia di una famiglia agiata (aveva altri cinque fratelli e la madre era un’attrice).

Gli inizi
Dopo aver tentato la carriera nel mondo della lirica, iniziò a recitare in teatro nella terra natìa per poi approdare nel 1938 a Hollywood. Nel 1939 arriva il suo primo ruolo di rilievo con “La taverna della Giamaica”, diretto da sua maestà Alfred Hitchcock, dopo il quale arrivò il bellissimo “Notre Dame” di William Dieterle, in cui interpretò Esmeralda e il grande Charles Laughton diede il volto al gobbo Quasimodo (tra l’altro, gli animatori della Disney si ispirarono a loro due per disegnare i personaggi di Esmeralda e Quasimodo nel cartoon “Il gobbo di Notre Dame”, che anche nello stile risente molto dell’influenza del film di Dieterle). La sua carriera è lunghissima, oltre che con Ford e Hitchcock recitò anche con Jean Renoir, Delmer Davies e Sam Peckinpah. Il suo ultimo film è del 1991, “Cara mamma mi sposo” di Chris Columbus.



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