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Scomparso Franco Interlenghi, attore simbolo del nostro cinema

L’attore si è spento, all’età di 83 anni, nella sua casa romana. Aveva lavorato con i più grandi registi e attori del cinema italiano e internazionale

Scomparso Franco Interlenghi, attore simbolo del nostro cinema

E’ morto a 83 anni l’attore Franco Interlenghi, una vita passata al cinema partendo dal Neorealismo per giungere al digitale terrestre; Interlenghi si è spento nella sua casa a Roma, nei pressi di Ponte Milvio. Nato nella Capitale nel 1931, aveva esordito appena quindicenne in “Sciuscià” (1946) di Vittorio De Sica, uno dei capisaldi del Neorealismo italiano del primissimo dopoguerra; Interlenghi, nei panni del protagonista Pasquale Maggi, lustrascarpe capitolino al servizio dei militari americani, divenne subito uno dei simboli del filone, acquistando notorietà anche all’estero. Da quel momento, la sua carriera prese il volo e recitò in “Fabiola” di Alessandro Blasetti e “Domenica d’agosto” di Luciano Emmer, ma prese parte anche a film diretti da registi di serie A, come “La contessa scalza” di Joseph L. Mankiewicz e “Don Camillo” di Julien Duvivier, primo capitolo della celebre saga del parroco di Brescello. Il suo ruolo migliore resterà quello del sensibile Moraldo ne “I vitelloni” di Federico Fellini, vero alter ego del regista, l’unico ragazzo del gruppetto di mattacchioni che avrà finalmente il coraggio di andare via dal paesello e dare un taglio netto alla propria vita monotona. Un’altra parte importante fu quella di Telemaco in “Ulisse” di Mario Camerini, al fianco di Kirk Douglas e Silvana Mangano. Sposatosi con Antonella Lualdi, anche lei attrice, Interlenghi non si montò mai la testa, ed anzi negli anni Settanta cominciò a centellinare le sue apparizioni sul grande schermo, dedicandosi di più al teatro e non disdegnando comparse in televisione. Mai preoccupatosi di coprire anche ruoli secondari, ha recitato in pellicole dal contenuto forte, come “Il camorrista” di Giuseppe Tornatore, in cui interpreta un inquietante boss camorrista, e persino “Miranda” di Tinto Brass. Negli ultimi anni, era comparso in “Romanzo criminale” di Michele Placido e in “Notte prima degli esami – oggi” di Fausto Brizzi.



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