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Danimarca scalza la Svizzera dal primo posto nella Lista della Felicità, Italia resta 50esima

La Columbia University ha pubblicato il rapporto 2016 sulla Felicità nel Mondo a Roma; quest’anno, la Danimarca ha superato la Svizzera ed è ora al primo posto del Paese più felice al mondo, mentre il nostro Paese è fermo da un anno al 50esimo, ma risulta tra i dieci Stati in cui la felicità è calata molto in pochi anni

Danimarca scalza la Svizzera dal primo posto nella Lista della Felicità, Italia resta 50esima

L’Earth Institute della Columbia University ha pubblicato il rapporto per il 2016 della classifica dell’indice della felicità nei Paesi di tutto il mondo. Il rapporto “World Happiness” (che anticipa la Giornata mondiale della Felicità prevista alle Nazioni Unite il 20 marzo) di quest’anno ha visto la Danimarca al primo posto per la felicità sociale, scalzando così la Svizzera che deteneva da anni il primato di Paese più felice al mondo. Il rapporto ha inoltre raccomandato agli Stati di agire contro le diseguaglianze sociali e lottare di più per l’ambiente. Secondo l’indice, presentato ieri a Roma, i Paesi meno felici in cui vivere sono Siria, Afghanistan e otto Stati della fascia sub sahariana, mentre l’ultimo in classifica è il Burundi. Nei primi dieci posti della classifica ci sono Danimarca, Svizzera, Finlandia, Islanda, Norvegia, Canada, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Australia e Svezia. L’Italia rimane ferma al 50esimo posto, come l’anno scorso, gli Stati Uniti al 13esimo, l’Inghilterra al 23esimo e la Francia al 32esimo. L’indice ha recensito 157 Paesi basandosi su sei parametri, tra cui il Pil e le aspettative di vita. Secondo Jeffrey Sachs, direttore dello SDSN (Sustainable Development Solutions Network, che ha elaborato l’indice) nonchè consigliere speciale del segretario generale dell’Onu Ban ki-moon, l’infelicità di alcuni Pesi risiederebbe nel non tenere conto del benessere sociale.

L’Italia risente della recessione
Secondo Sachs, quando un Paese pensa unicamente ad accrescere lo sviluppo economico tralasciando obiettivi sociali ed ambientali accrescendo di conseguenza la diseguaglianza sociale, è logico che poi tutto ciò abbia una ripercussione negativa sul benessere umano e quindi sul senso di felicità. E l’Italia? Nonostante sia ferma al 50esimo posto da un anno, purtroppo rientra in quei dieci Paesi in cui la felicità ha subito un brusco e forte calo. Non a caso, i dieci Paesi presi in questione sono quelli interessati dalla crisi economica con conseguente aumento di tensioni economiche e sociali. Infatti, oltre all’Italia ci sono anche la Spagna e la Grecia, proprio i Paesi dell’Euro-zona più indeboliti dalla recessione.



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