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De Sica si toglie un sassolino dalla scarpa: “Fu Boldi ad andare via, se la canta e se la suona”

L’attore e conduttore rivela i motivi che hanno portato allo scioglimento della coppia Boldi-De Sica che tanto ha fatto ridere a suo tempo con i cine-panettoni

De Sica si toglie un sassolino dalla scarpa: "Fu Boldi ad andare via, se la canta e se la suona"

Christian De Sica è stato ospite ieri pomeriggio alla trasmissione “Verissimo”, condotta da Silvia Toffanin su Canale 5; assieme a lui c’erano i The Kolors, la band-rivelazione dell’ultima edizione di “Amici”, Giovanni Scifoni, il nuovo vice questore della fiction “Squadra Antimafia 7”, e Samantha De Grenet, che ha anche rivisto le immagini del suo recente matrimonio. Intervistato dalla Toffanin, De Sica, attualmente conduttore di “Striscia La Notizia”, ha voluto chiarire i veri motivi del divorzio artistico da Massimo Boldi, togliendosi anche qualche sassolino dalla scarpa: «Boldi se la canta e se la suona da solo. Fu lui ad andarsene, non io». Christian ha poi raccontato: «A un certo punto, dopo trenta film di Natale girati insieme, Massimo mi ha detto che voleva ricominciare a fare delle cose da solo. All’inizio me la sono vista brutta, perchè la nostra coppia funzionava benissimo; in seguito, per fortuna, è andata bene sia a me che a lui». La Toffanin ha poi chiesto a De Sica se vi sia qualche speranza che, in futuro, la coppia possa ricrearsi, ma l’attore non è ottimista: «Due anni fa, Massimo mi ha chiesto di tornare a recitare assieme, ma secondo me la minestra riscaldata non va mai bene – ha detto – quando le cose si rompono è difficile rimetterle a posto, non sarebbe più la stessa cosa.

Noi come Ginger Rogers e Fred Astaire
A ogni modo, va detto a suo merito che non mi sono mai divertito tanto nella mia vita come con Massimo. Eravamo come Ginger Rogers e Fred Astaire». In ogni caso, De Sica non ha escluso una possibile nuova collaborazione con Boldi, dato che lo giudica geniale, e lascia aperto un qualche spiraglio pur tenendo conto dei numerosi impegni di entrambi. L’attore ha anche parlato del rapporto con il cognato Carlo Verdone e di come ne conobbe la sorella Silvia a scuola, la quale diventò poi sua moglie: un amore all’inizio malvisto dalle rispettive famiglie per la differenza di età e per la reputazione di sciupafemmine che De Sica aveva da ragazzino.



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