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Disoccupazione: secondo l’Istat il tasso scende sotto il 12%, prima volta da febbraio 2013

Da agosto 2015, il tasso di disoccupazione in Italia è sceso ancora per il secondo mese consecutivo; lo ha reso noto l’Istat. Si tratta della prima volta da febbraio 2013, con un incremento di 325mila posti di lavoro nel 2015

Disoccupazione: secondo l'Istat il tasso scende sotto il 12%, prima volta da febbraio 2013

Il tasso di disoccupazione italiano, ad agosto 2015, è sceso all’11,9% ed è in calo per il secondo mese consecutivo; un livello che lascia ben sperare e che non si vedeva da due anni, precisamente da febbraio 2013. In dodici mesi, da agosto 2014, la disoccupazione in Italia è calata del 5,0%, cioè 162mila persone in meno in cerca di lavoro. Lo ha reso noto l’Istat, che ha anche stimato una crescita degli occupati dello 0,3% con un incremento di 69mila unità. Questa crescita, precisa l’Istat, è dovuta all’incremento dei lavoratori alle dipendenze (+70mila), soprattutto quelle a termine (+45mila); su base annua, l’occupazione è cresciuta dell’1,5% ed il tasso di occupazione dello 0,9%. Purtroppo, c’è anche il rovescio della medaglia: la disoccupazione giovanile, cioè la quota di giovani disoccupati sul totale di quelli attivi, è salita ad agosto del 40,7%, con un +0,3% rispetto al mese precedente. Dalle statistiche sono stati esclusi i giovani inattivi, cioè quelli che non sono occupati e non cercano neppure lavoro, ma nella maggior parte dei casi sarebbero quelli impegnati negli studi. Tenendo conto delle tendenze, rispetto ad agosto 2014 il tasso di occupazione dei giovani è calato dello 0,1%, ma anche quello di disoccupazione è sceso (-2,3 punti), a fronte di una crescita del tasso di inattività di 1,2 punti. Il tasso di disoccupazione in Europa rimane invece stabile: nell’Eurozona è fermo all’11%, mentre nell’intera Ue è al 9,5%, in entrambi i casi come nel mese precedente.



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