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Ferrari in Borsa, esordio da profondo rosso: debutto a 43 euro, poi il crollo

Il 4 gennaio c’è stato il debutto nella borsa di Milano della Ferrari; a Palazzo Mezzanotte erano presenti Sergio Marchionne, presidente della scuderia di Maranello, il presidente della Fca John Elkann e il figlio di Enzo Ferrari. Presente anche il premier Renzi. Debutto shock del cavallino, anche a causa delle tensioni in Medio Oriente

Ferrari in Borsa, esordio da profondo rosso: debutto a 43 euro, poi il crollo

Il Palazzo della Borsa completamente rosso Ferrari; infatti, erano state appese le bandiere della casa di Maranello sulla facciata. Il 4 gennaio mattina ha debuttato il titolo Ferrari dopo la separazione da Fca. Alla cerimonia era presente anche il premier Matteo Renzi. Davanti a Palazzo Mezzanotte, come era successo in precedenza a New York in occasione della quotazione a Wall Street, c’è stata un’esposizione delle migliori auto del Cavallino Ruspante: circa dieci modelli, fra cui la new entry F12 Tdf. Il titolo ha toccato recentemente un minimo di 41,5 euro, quota poi salita a 43,23 euro, ai massimi di seduta, poi si è riavvicinato ai 44 euro a causa della chiusura della borsa il 31 dicembre a New York valorizzando così l’intera società a 8,17 miliardi di euro. A Milano erano presenti il presidente della Ferrari Sergio Marchionne, John Elkann, presidente della Fca, Piero Ferrari, figlio del fondatore Enzo, l’amministratore delegato della Ferrari Amedeo Felisa e il direttore del reparto corse Maurizio Arrivabene. Presente a sorpresa anche Lapo Elkann. Il presidente Marchionne ha dichiarato nella conferenza stampai: «Competere sul listino di Milano per la Ferrari è come tornare alle origini». Poi è intervenuto anche il premier Renzi: «Un gesto importante che credo debba essere seguito da altre realtà quotate fuori. Vorrei che il 2016 fosse l’anno in cui smettiamo di recuperare i ritardi e cominciamo a correre più forte degli altri. In bocca al lupo».

Jerusalmi e Renzi
Sempre durante la presentazione è intervenuto anche il presidente della Borsa Italiana Raffaele Jerusalmi: «Con la quotazione si apre per la Ferrari un nuovo mondo per poter rappresentare l’eccellenza anche in ambito finanziario». Renzi ha poi voluto complimentarsi con i vertici di Fca e di Ferrari per la quotazione della casa di Maranello anche a Milano.



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