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Firenze, voragine di 200 metri si è aperta sul Lungarno Torrigiani: auto sprofondate

Paura a Firenze: una voragine si è aperta nella prima mattinata di mercoledì sul Lungarno Torregiani, nel pieno centro storico a pochi passi da Ponte Vecchio. All’origine del cratere, lungo 200 metri, c’è stata una rottura di un tubo dell’acqua

Firenze, voragine di 200 metri si è aperta sul Lungarno Torrigiani: auto sprofondate

Ci sono stati momenti di paura a Firenze nella notte tra martedì e mercoledì 25 maggio: una voragine lunga oltre 200 metri si è aperta sul Lungarno Torrigiani all’angolo con via dei Bardi, in pieno centro storico a pochi passi da Ponte Vecchio. Diverse auto parcheggiate lungo la strada sono sprofondate assieme al terreno. La larghezza della voragine è di 7 metri. Molte avvisaglie, comunque, si sono succedute durante la notte prima dell’apertura del cratere, avvenuta alle 6.15. Verso mezzanotte e mezza, il Lungarno e via dei Bardi hanno iniziato ad allagarsi a causa di un tubo rotto; poco dopo Publiacqua, l’azienda che si occupa del servizio idrico, ha intercettato con le sue apparecchiature un calo di pressione nella zona mandando immediatamente i tecnici. All’una di notte, la strada è stata subito chiusa alla circolazione e i tecnici sono riusciti a riparare il tubo.

Firenze, voragine di 200 metri: il precipitare della situazione
Per qualche ora è sembrato che tutto si fosse risolto; invece, alle 6.15 si è verificato il crollo che ha generato la voragine. In essa vi sono sprofondate una ventina di autovetture, alcune completamente sommerse dall’acqua tra i due e i quattro metri d’altezza. Secondo le ricognizioni, comunque, a provocare la voragine sarebbe stata un’altra conduttura, diversa da quella riparata nel corso della notte. Sul posto sono giunti la polizia municipale, i vigili del Fuoco e le forze dell’ordine. In mattinata sono poi arrivati il sindaco di Firenze Dario Nardella e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Luca Lotti, che ha subito garantito il massimo impegno da parte del governo per il ripristino e la messa in sicurezza della zona; per il momento, la città è rimasta senz’acqua, mentre i ricercatori dell’Università di Firenze hanno scandagliato con il radar lo spostamento di terreno lungo la riva sinistra dell’Arno interessata dalla voragine, non riscontrando alcuno spostamento del muro di sponda sul fiume fiorentino.



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