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Ford, entro il 2021 macchine autonome: confermato dal presidente Mark Fields

La Ford ha annunciato la preparazione di una vettura autonoma pronta per il 2025 per il pubblico e per il 2021 per le società di ride-sharing. La Ford lavora affinché l’auto sia in grado di gestire (autonomamente) tutti gli aspetti della guida. Ken Washington: «Sarà più costosa di quella tradizionale»

Ford, entro il 2021 macchine autonome: confermato dal presidente Mark Fields

Senza pedali e senza volante. È la macchina autonoma tech di Ford annunciata dal presidente e Ceo Mark Fields pronta per il 2021 per le società di ride-sharing, come Uber e Lift, e per il 2025 al pubblico. L’annunciato progetto sta coinvolgendo molte start up tra cui la “Velodyne”, azienda che realizza i sensori Lidar, necessari per sviluppare determinate automobili; la “Saips” che si occupa di computer vision e di software comportamentale; in programma sembra esserci anche un accordo in esclusiva con “Nirenberg Neuroscience” per la tecnologia “virtual retina”, ed in più, tramite la start up “Civil Maps”, grazie agli investimenti nel campo delle mappe 3d, si potranno aggiungere ulteriori dettagli. Tuttavia, Fields ha ammesso di non essere ancora in grado di mostrare neanche il prototipo del veicolo ma ha spiegato come il punto focale del progetto dell’auto rimane lo sviluppo del software e della componentistica hardware: l’obiettivo è un veicolo automatico di livello 4 che, in base agli standard “Sae” (Society of Automotive Engineers), sia in grado di gestire da solo tutti gli aspetti della guida (per il momento) in aree delimitate, come ad esempio la penisola di Manhattan.

«Più costosa, ma farà più chilometri»
Come riportato da “Il Corriere della Sera”, Ken Washington responsabile “Ricerca e sviluppo” dell’azienda automobilistica, ha spiegato a riguardo: «L’area servita dal servizio dovrebbe essere abbastanza grande da includere il trasporto dei passeggeri dal centro città all’aeroporto o al porto. L’estensione dell’area dipende dalla capacità del sistema di gestire la mappatura del percorso e tutte le relative informazioni. Il nostro approccio è quello di sempre, vendere auto e vogliamo farlo anche in futuro, quando la guida autonoma e l’auto “a noleggio” domineranno il mercato. Per questo, all’inizio, non prevediamo la vendita del nuovo veicolo all’utente finale». Per quanto riguarda i costi, per il responsabile, l’auto a guida autonoma in arrivo nel 2021 «sarà più costosa di quella tradizionale, ma farà più chilometri, opererà in un’area circoscritta e sarà gestita dal computer, quindi verrà ammortizzata in fretta». Di certo ora, a livello di mercato, ci potrebbero essere più taxi a guida autonoma, soprattutto con concorrenti come Uber e Google, ma Ford dalla sua, costruisce auto da più di cento anni e ha approcci (e grossi investimenti) verso il settore Information Technology che proseguono senza problemi: il tutto dovrebbe bastare a riempire le differenze tecnologiche tra la Ford e le aziende “più giovani”.



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