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Gloria Guida compie 60 anni: carriera di un’attrice rimasta nell’immaginario (maschile)

Ha compiuto sessant’anni una delle icone sexy del cinema italiano degli anni Settanta, Gloria Guida; indimenticabile diva della commedia scollacciata all’italiana, Gloria ha interpretato anche film drammatici e horror

Gloria Guida compie 60 anni: carriera di un'attrice rimasta nell'immaginario (maschile)

Ha fatto sognare migliaia di adolescenti italiani (e non solo) ed influito sullo stile e la moda delle ragazzine cresciute negli anni di piombo, grazie alla sua bellezza naturale quando la chirurgia plastica era ancora considerata un imbroglio verso i fan. Gloria Guida ha compiuto sessant’anni lo scorso 19 novembre ed è sempre bellissima. Ripercorriamo una carriera consacrata alla leggenda, vissuta tutta negli anni Settanta. All’inizio la Guida tenta la carta del canto partecipando ad audizioni (la Rai conserva un suo provino canoro del 1970) e incidendo anche qualche disco finito nel dimenticatoio; scartata la canzone, tenta la strada del cinema in un decennio in cui il nudo completo viene finalmente sdoganato sul grande schermo per comparire ovunque, in ogni genere ed anche un po’ gratuitamente. La Guida esordisce quindi in alcuni film relativamente drammatici come “La ragazzina” (1974, suo film d’esordio), “La minorenne”, “Quell’età maliziosa”, “La novizia” e “Peccati di gioventù”, tutti diretti da Mario Imperoli e Silvio Amadio, in cui interpreta il ruolo, un po’ odioso, della ragazzina viziata che ne combina di tutti i colori, soprattutto in camera da letto. La consacrazione arriva però con la commedia erotica e con la pellicola “La liceale”, diretto nel 1975 da Michele Massimo Tarantini, in cui, affiancata da attori bravi come Gianfranco D’angelo, Alvaro Vitali, Giuseppe Pambieri ed Enzo Cannavale, mette a punto il personaggio che le resterà appiccicato fino ai primi anni Ottanta, quello della ragazza figlia dell’emancipazione femminile, libera ed indipendente, ma costretta a subire perennemente lo sguardo cupido degli uomini. La seconda metà degli anni Settanta la vede protagonista di diversi film-copie improntati su liceali, infermiere, nipotine del preside e quant’altro, ma si cimenta anche con altri generi, come l’horror “Il triangolo delle Bermuda” di Renè Cardona jr., non eccelso ma abbastanza inquietante, e il controverso “Avere vent’anni” di Fernando Di Leo, in cui viene stuprata e uccisa brutalmente.

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L’incontro con Johnny Dorelli e il ritiro dalle scene
Nel 1982, Gloria interpreta i suoi due ultimi film, “La casa stregata” di Bruno Corbucci e “Sesso e volentieri” di Dino Risi, in cui recita accanto al futuro marito Johnny Dorelli. Accasatasi con lui, il loro rapporto, allietato dalla nascita della figlia Guendalina, dura tutt’oggi. Negli anni Ottanta si ritira definitivamente dalle scene dopo un passaggio in televisione per un film e una serie. Nel 2010 torna a recitare nella serie “I fratelli Benvenuti”, assieme a Massimo Boldi e Barbara De Rossi.



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