Scroll to Top

Indonesia, veneravano bambola gonfiabile credendo fosse un angelo caduto dal cielo

In un piccolo villaggio indonesiano dove non c’è internet e tv, è stato facile scambiare una bambola gonfiabile per un angelo caduto dal cielo. Il pescatore che l’ha trovata, convinto fosse una divinità, l’ha avvolta con un velo islamico e l’ha portata a casa con sé per venerarla, prima che la polizia mettesse fine alla sua convinzione, confiscandola e portandola al commissariato

Indonesia, veneravano bambola gonfiabile credendo fosse un angelo caduto dal cielo

Erano convinti fosse un angelo caduto dal cielo, e invece era solamente una bambola gonfiabile. Sembra incredibile ma è quello che hanno realmente pensato gli abitanti di un piccolo villaggio indonesiano, Kalupapi, ancora impressionati dalla meravigliosa esperienza spirituale dell’eclissi solare del giorno prima e convinti che i due eventi fossero collegati tra loro. A recuperare il sex toy è stato Pardin, un pescatore che durante un’uscita in mare al largo dell’isola di Banggai, nelle Sulawesi, Indonesia centrale, ha notato la bambola sulla spiaggia, e pensando si trattasse di una divinità arrivata per benedirli l’ha portata a casa con sé per venerarla. La madre ha rivestito la bambola avvolgendole un velo islamico attorno alla testa, e l’ha messa a sedere su una sedia: da quel momento hanno iniziato ad adorarla, fino a che la notizia del “dono celestiale” non è giunta a tutti gli abitanti del villaggio e dei villaggi limitrofi, fino ad allarmare la polizia locale, che per evitare possibili disordini sociali ha aperto un’indagine. «Quando i nostri agenti sono arrivati – ha detto il capo della polizia locale Heru Pramukarno – hanno visto che l’angelo caduto era solo una bambola». «Abbiamo sentito molte storie, come quella dell’angelo caduto che piangeva quando venne trovato. Qui non hanno internet e non sanno cosa sia un giocattolo sessuale», ha aggiunto l’agente. Dopo aver esaminato la bambola, la polizia l’ha quindi confiscata e portata al commissariato, mettendo fino alla convinzione degli abitanti di Kalupapi, molto ingenui e superstiziosi, che si trattasse di un angelo caduto dal cielo.

Giocattoli sessuali scambiati per altro
Questa non è la prima volta che un giocattolo sessuale viene scambiato per qualcosa di totalmente diverso: nel 2012, ad esempio, in Cina si parlò di un fungo raro con qualità terapeutiche rinvenuto in una città durante la perforazione di un pozzo, e solo qualche settimana dopo si scoprì che in realtà era un sex toy; e sempre in Cina, nella provincia di Shandong, ci fu qualche anno fa un’operazione di salvataggio per soccorrere una donna che stava annegando nel fiume, ma anche in questo caso si trattava di una bambola gonfiabile.



Leggi anche: