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Iraq, attentato Isis: kamikaze colpisce mausoleo sciita. Almeno 35 morti, 60 feriti

Due esplosioni al mausoleo sciita Sayid Mohammed bin Ali al-Hadi, uno dei più importanti in Iraq: 35 morti e almeno 60 feriti. Il bilancio è destinato a salire. Un terzo kamikaze è stato fermato dalle autorità prima che riuscisse ad azionare la cintura esplosiva

Iraq, attentato Isis: kamikaze colpisce mausoleo sciita. Almeno 35 morti, 60 feriti

A meno di una settimana dal terrificante attacco terroristico a Baghdad, nel quartiere di Karrada, costato la vita ad almeno 292 persone, e considerato il più grave attentato in Iraq dal 2003, l’Isis continua a colpire la capitale irachena e i dintorni. Tre gli attacchi suicidi vicino alla città di Balad, al mausoleo sciita Sayid Mohammed bin Ali al-Hadi, uno dei più importanti del Paese. Si tratta dell’ennesima strage compiuta dai militanti del sedicente Stato islamico in Iraq, che stavolta conta 35 vittime e almeno 60 feriti. Pare però che il bilancio dei morti sia destinato a salire. Secondo alcuni media locali che citano fonti della polizia pare che due degli attentatori si siano fatti esplodere intorno alla mezzanotte di venerdì al mercato davanti all’ingresso del mausoleo, nella provincia di Salahuddin. Nonostante fosse tardi la zona era particolarmente gremita di gente, spinta ad uscire di casa a causa dell’insopportabile caldo. Inoltre era anche il secondo giorno dell’Eid el-Fitr, la festa che segna la fine del Ramadan. Dopo le prime due esplosioni al mercato un terzo kamikaze era pronto a farsi saltare in aria, aumentando così il numero dei morti, ma è stato fortunatamente fermato e abbattuto dalle forze dell’ordine prima che riuscisse ad azionare la cintura esplosiva. Contemporaneamente altri terroristi hanno fatto irruzione all’interno del santuario aprendo il fuoco sulla folla in preghiera. Lanciati anche alcuni razzi dalle campagne attorno alla città, dove operano diverse cellule di terroristi.

Le milizie di Moqtada al-Sadr intorno al mausoleo
Il mausoleo, che si trova nella provincia di Salahuddin, a maggioranza sunnita, è stato colpito dall’Isis perché considerato luogo di un culto eretico. Il leader sciita Moqtada al-Sadr, ha ordinato alla sua milizia, le Brigate della Pace, di circondare il mausoleo, che si trova a 93 chilometri a Nord di Baghdad, e nella vicina città di Samarra, dove si trova la moschea dalla cupola d’oro, fatta saltare in aria nel 2006 da Al-Qaeda.



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