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Isis, dati shock: incinte 31mila donne che vivono nel Califfato, i figli diventeranno terroristi

Sono i dati riportati dalla Fondazione Quilliam: 31mila le future madri dell’orrore e della devastazione, i loro bambini saranno indottrinati con un programma di formazione fondato sull’estremismo, addestrati per diventare militanti dell’Isis, torturatori, spie e kamikaze

Isis, dati shock: incinte 31mila donne che vivono nel Califfato, i figli diventeranno terroristi

L’Isis è alla costante ricerca di giovani reclute e bambini, destinati ad essere da subito addestrati per diventare spie, soldati, kamikaze e carnefici. Appare così ancor più terrificante il dato secondo cui oltre 31.000 donne incinte vivono nei territori del Califfato in Siria e in Iraq, future madri di orrore e devastazione. Lo riporta la Fondazione Quilliam, una think tank con sede a Londra che promuove il pluralismo e condanna qualsiasi tipo di estremismo. I loro figli saranno costretti a imparare e recitare a memoria il Corano, ad addestrarsi per combattere contro l’Occidente, a controllore gli ostaggi, e se richiesto, giustiziarli. Nel rapporto pubblicato spiegano che «il gruppo concentra un gran numero dei suoi sforzi a indottrinare i bambini attraverso un programma di formazione fondato sull’estremismo». «Invece di essere convertiti e radicalizzati – si continua a leggere – questi vengono indottrinati fin dalla nascita, o in età molto giovane. Proprio per questo l’attuale generazione di jihadisti vede questi bambini come combattenti migliori e più letali».

Da bimbi a spietati terroristi
I bambini, nati dalle donne dell’Isis, o rapiti dai jihadisti, saranno costretti a frequentare scuole da loro controllate, dove gli verrà insegnato a condurre una guerra santa contro l’Occidente, e verranno trattenuti con minacce all’interno del sedicente Stato islamico. Secondo quanto riportato dalla Fondazione Quilliam vengono costantemente fustigati, torturati e, chi si ribella, ucciso. Pare inoltre che l’Isis adoperi le tattiche di reclutamento proprie del nazismo, sottoponendo i ragazzini a continui lavaggi del cervello per farli diventare spietati terroristi.

Protagonisti dell’orrore
Fondamentale all’interno dell’organizzazione è il ruolo che i bimbi-soldato rivestono nella propaganda contro l’Occidente. Sono infatti più di 250 i video di propaganda girati tra agosto e febbraio scorso dove sono apparsi dei bambini, spesso protagonisti dell’orrore: in molti video sono stati usati dal Califfato per lanciare messaggi di odio contro l’Occidente, mentre in almeno 12 sono stati persino ripresi mentre uccidevano degli ostaggi.



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