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L’appello dell’Isis ai foreign fighters britannici: “Basta Siria, adesso colpite in patria”

Intercettate alcune conversazioni tra la leadership dell’Isis e i militanti presenti nel Regno Unito, dove si evince un cambio di tattica del sedicente Stato islamico. L’invito è quello di rimanere in patria e aspettare il loro segnale per attaccare. E raccomandano: «Colpite solo gli infedeli e risparmiate i cittadini di fede musulmana»

L'appello dell'Isis ai foreign fighters britannici: "Basta Siria, adesso colpite in patria"

La polizia postale britannica ha confermato che l’Isis in questi giorni ha lanciato un appello ai suoi foreign fighter, in particolare a quelli presenti nel Regno Unito. «Astenetevi dal raggiungere la Siria, aspettate invece il segnale per colpire in patria». È questo l’invito del sedicente Stato islamico ai jihadisti britannici, riportato dal Daily Mail che cita intercettazioni della polizia postale. Dalle fonti citate nel quotidiano inglese è emerso che pochi giorni prima dei tragici fatti di Parigi i militanti presenti nel Regno unito sarebbero stati informati di imminenti attacchi in Francia e Gran Bretagna. Ma l’Isis non si limita solo ad invitare i militanti ad agire in patria. Dalle conversazioni intercettate, infatti, agli aspiranti terroristi viene chiesto di quali armi siano in possesso e quante munizioni abbiano a disposizione. L’appello sarebbe stato lanciato tramite siti di messaggistica criptati, quasi impossibili da verificare. Ma è stato confermato al Daily Mail, da alcune fonti della sicurezza, che si tratta di un autentico cambio di tattica da parte dell’Isis. Gli ordini impartiti dal vertice dell’organizzazione prevedono inoltre che i jihadisti inglesi debbano tenersi costantemente in contatto online con l’Isis e attendere le loro istruzioni prima di agire, soprattutto su dove e quando colpire.

«Colpite solo i kuffar e risparmiate i cittadini di fede musulmana» – I militanti britannici sono stati inoltre raccomandati di colpire solamente i “kuffar”, ossia gli infedeli, e risparmiare i cittadini di fede musulmana. E proprio per questa raccomandazione si potrebbe supporre che la leadership dell’Isis sarebbe seriamente preoccupata per la sua immagine dopo la carneficina in Francia, in cui sono rimasti uccisi anche molti islamici. Dalle intercettazioni la polizia postale è anche riuscita a captare alcuni consigli dell’Isis su come evitare di essere scoperti dai servizi di sicurezza.



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