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Le ultime scoperte della scienza su Saturno fanno scalpore

Saturno cambierà la storia della scienza? Encelado sembra destinata a poter cambiare la storia della scienza e a scrivere una pagina totalmente nuova

Scienza SkyTg24: ultime novità su Saturno

Il mondo della scienza è in fibrillazione per le ultime scoperte su Saturno, che possono decisamente aprire una nuova era nello studio dei pianeti che fanno parte del Sistema Solare e che potrebbe portare a dare una risposta affermativa alla domanda più affascinante in assoluto, ovvero quella relativa alla presenza o meno di forme di vita su altri pianeti. Saturno cambierà la storia della scienza? Encelado sembra destinata a poter cambiare la storia della scienza e a scrivere una pagina totalmente nuova. Encelado è il nome di una delle lune di Saturno e stando alle ultime scoperte della scienza potrebbe avere un ambiente in grado di far germogliare forme di vita. La scienza è arrivata a questa conclusione decisamente affascinante grazie a Cassini, la sonda che sta letteralmente scandagliando il pianeta, alla ricerca di risposte su questo e altri importanti quesiti.

L’annuncio è arrivato dalla Nasa
A rendere noto queste ultime scoperte della scienza su Saturno è stata ovviamente la Nasa, che insieme all’Agenzia Spaziale Europea e a quella italiana ha dato il via alla missione con la sonda Cassini alcuni anni fa. Questa scoperta con cui si è arrivati ad ipotizzare la possibilità di vita su Saturno è infatti arrivata, ancora una volta, grazie a questa sonda, che tre anni fa aveva portato alla luce Encelado. Già all’epoca si era ipotizzato che questa sorta di oceano potesse avere delle caratteristiche tali da poter essere luogo idoneo per il germogliare della vita, ma le ultime scoperte hanno reso questa idea molto più di una semplice ipotesi scientifica.

I motivi che rafforzano l’ipotesi di abitabilità di Saturno
Alla base del rafforzamento dell’idea della scienza relativamente alla possibilità di vita su Saturno, vi sono le ultime scoperte effettuate dalla sonda Cassini. Sui fondali di Encelado è stata infatti percepita la presenza di elementi quali idrogeno e anidride carbonica. Nella conferenza stampa che la Nasa ha convocato ad hoc è stato spiegato che questi due elementi sono fondamentali per dare vita a quel processo che la scienza chiama “metanogenesi” e che in parole meno complicate consiste nella creazione del metano messa in pratica da microorganismi. Questo risultato è molto importante e secondo gli esperti è uno step decisivo nella strada che alla fine porterà a stabilire se questa parte di Saturno è abitabile.

Cassini si conferma un successo anche italiano
Le ultime scoperte su Saturno, che indubbiamente sono motivo d’orgoglio per tutto il mondo della scienza, parlano anche un po’italiano, in quanto questa missione vede impegnati anche uomini di scienza italiani, i quali hanno dato e stanno dando un grande contributo. Ed ovviamente anche il mondo scientifico italiano è entusiasta per una scoperta che è un momento molto importante e forse decisivo nella lunga storia della scienza. Tuttavia vi è anche chi si mostra ancora cauto e afferma che allo stato attuale non basti questa scoperta per dire con certezza che l’ambiente di Saturno abbia potuto in passato ospitare delle forme di vita. Quel che comunque risulta certo è che la scienza continuerà i propri studi e che la sonda Cassini sarà chiamata a dare altre preziose informazioni nel prossimo futuro.



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