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Leucemia, dopo Lara anche Zara cerca un donatore su Twitter: il social si mobilita

Dopo Lara Casalotti, che ha trovato un donatore di midollo grazie al suo appello su Twitter, adesso chiede aiuto al social anche una 13enne inglese. «Ho urgentemente bisogno di un trapianto di midollo osseo. Per favore aiutatemi a trovare una compatibilità». Il tweet è stato condiviso da 8mila utenti e potenziali donatori hanno già risposto al suo appello

Leucemia, dopo Lara anche Zara cerca un donatore su Twitter: il social si mobilita

Dopo il successo riscontrato dalla campagna web di solidarietà che ha permesso a Lara Casalotti, 24enne italo-thailandese, di trovare un donatore di cellule staminali, adesso si fa avanti speranzosa anche una ragazzina di Winchester (Hampshire), Zara Al Shaikh, 13enne affetta da un’acuta forma di leucemia. Grazie all’esito positivo della campagna social che ha sostenuto Lara, Zara, anche lei di origini miste (per metà araba e per metà inglese) ha deciso di tentare questa via, aprendo insieme al padre l’account Twitter Match4Zara. «Ho urgentemente bisogno di un trapianto di midollo osseo. Ho un tipo di tessuto molto raro a causa dell’etnia mista (arabo-inglese). Per favore aiutatemi a trovare una compatibilità», ha twittato la ragazza l’11 febbraio. «Abbiamo pensato che non c’era niente da perdere a provarci. Abbiamo pubblicato il primo tweet e abbiamo visto che le notifiche sul mio cellulare sono arrivate a raffica da tutto il mondo», ha detto a Bbc News il padre di Zara, Loua Al Shaikh. Il suo tweet è stato in pochissimo tempo condiviso da oltre 8mila utenti, e potenziali donatori avrebbero già risposto al suo appello, tra cui anche gli attori Mark Gatiss e Louise Brealey. Moltissimi hanno risposto al tweet promettendo di fare al più presto il test per vedere se sono compatibili.

L’unica speranza rimane il trapianto di midollo – I genitori della 13enne sono contenti e soddisfatti per le tante risposte, e sperano di ottenere lo stesso successo riscontrato da Lara Casalotti. Zara si è sottoposta alla prima chemioterapia nel 2014, e da allora ha affrontato quattro cicli di trattamento. Adesso l’unica speranza è un trapianto di midollo e il donatore potrebbe trovarsi proprio tra i tanti che hanno risposto al suo appello. «Tutto questo ci fa sperare e fa sentire a Zara di non essere sola», ha detto il papà di Zara in riferimento al successo che sta ottenendo la campagna web lanciata su Twitter.



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