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L’Europa lancia la nuova banconota da 20 euro, sarà più difficile da falsificare

Entra in circolazione da oggi mercoledì 25 novembre la nuova banconota da 20 euro, già presentata da Mario Draghi il 24 Febbraio a Francoforte, asesso entrerà ufficialmente in commercio. La banconota sarà difficilissima da falsificare

L'Europa lancia la nuova banconota da 20 euro, sarà più difficile da falsificare

L’Europa è una macchina con tanti ingranaggi che non si ferma mai. Una macchina che cerca ogni volta di evolversi anche con piccoli passi, cercando ad esempio, di eliminare il riciclaggio di denaro contraffatto nell’economia. Ecco spiegato perché la Banca Centrale Europea ha iniziato da un paio d’anni a mettere in commercio nuove banconote che non si possono falsificare. Mario Draghi ha già attuato il suo piano anti riciclaggio facendo circolare, nel 2013 e nel 2014 le nuove banconote da 5 euro e da 10. Proseguendo il suo piano annuale di cambio moneta, ora ha ufficializzato l’entrata in commercio della nuova banconota da 20 euro. Già presentata a Francoforte lo scorso Febbraio, Mario Draghi, presidente della Bce, ha spiegato che nella nuova banconota ci sono tre nuovi particolari rispetto alla precedente banconota.

Le novità della banconota
La prima novità è l’aggiunta dell’immagine, visibile sulla filigrana solo in contro luce del viso della figura mitologica greca Europa. L’immagine è riportata su entrambi i lati del biglietto, un’arma in più contro le falsificazioni. Si tratta di un viso presente su un vaso custodito al Louvre di Parigi. Il vaso narra la leggenda della dea che la vede rapita da Zeus che per sedurla si era trasformato in un toro. Ha forte legame con il nostro continente e regala un tocco umano ai biglietti. La seconda novità riguarda anche la validità dei biglietti, è stato rimarcato, è agile da controllare anche grazie ai margini in rilevo e al numero 20 in verde smeraldo, cifra che cambia colore trasformandosi in blu scuro muovendo il biglietto. La terza novità sta nella cartina dell’Ue: è stata aggiornata con l’aggiunta di Malta e Cipro. Inoltre, la scritta “Euro” è riportata anche in caratteri cirillici, oltre che latini e greci, mentre l’acronimo Bce è ora leggibile in nove lingue anziché in cinque come nella serie precedente. Lo stile gotico della rappresentazione dell’edificio centrale resta dominante e le colorazioni delle tre effigi sono più forti. La banconota è ispirata al tema ‘Epoche e stili’ della serie “Europa” già avviata con le precedenti banconote.

Sicurezza è alla base delle nuove banconote
Mario Draghi ha spiegato: «Si tratta di un nuovissimo meccanismo anti-contraffazione che renderà le banconote sempre più difficili da falsificare e garantirà una costante fiducia dei cittadini europei. E’ frutto del lavoro svolto dall’Eurosistema affinché i biglietti in euro restino difficili da falsificare. Questo traguardo rafforzerà la fiducia riposta nelle banconote dai 338 milioni di cittadini che le utilizzano in tutta l’area dell’euro» conclude il presidente della Banca Europea. Risulta infatti, secondo le statistiche, la più sicura e la più difficile da falsificare. Della nuova banconota sono già stati stampati 4,3 miliardi di esemplari e andrà a sostituirà gradualmente il taglio da 20 della prima serie, che comunque continuerà ad avere corso legale. Seguiranno, con cadenza annuale, i nuovi biglietti da 50, 100, 200 e infine da 500 euro entro il 2019. Le nuove banconote hanno già iniziato a diminuire la contraffazione del 10% in meno rispetto al 2013. Un ottimo inizio per poter diminuire la criminalità e far circolare il commercio anche nelle regioni “più povere” dell’Europa.



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