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Lisa Torrisi, intervista esclusiva. Un calendario per raccontare la violenza sulle donne

“Ho proposto alla mia press agency un qualcosa che avevo dentro e che volevo realizzare ben sapendo che sarebbe stata da spiegare come scelta”. “Ho sempre voluto far filtrare il concetto che dietro il mio personaggio e non solo c’era una donna che di certo non poteva rimanere inerte a ciò che ahimè è cronaca quotidiana”

Lisa Torrisi, intervista esclusiva. Un calendario per raccontare la violenza sulle donne

Lisa Torrisi in esclusiva racconta la sua scelta di realizzare un calendario per raccontare la violenza sulle donne. Un calendario del tutto inaspettato e molto denso di significato. “Ho proposto alla mia press agency un qualcosa che avevo dentro e che volevo realizzare ben sapendo che sarebbe stata da spiegare come scelta”, ha detto la bellissima attrice e showgirl. “Ho sempre voluto far filtrare il concetto che dietro il mio personaggio e non solo c’era una donna che di certo non poteva rimanere inerte a ciò che ahimè è cronaca quotidiana”. Che sviluppo avrà il progetto? “Il progetto sarà un mio personale e principale impegno per i prossimi mesi, voglio che da questa iniziativa parti altro sullo stesso filone che abbiamo sposato per il calendario”. Perché Pozzuoli come location? “Pozzuoli è una città alla quale sono legata professionalmente in quanto il mio agente è puteolano e poi perché ho appreso mesi fa ciò che era accaduto a Carla Caiazzo e ho voluto dare un mio piccolo contributo a questa ragazza”. Consapevole di aver scelto una tematica forte? “Consapevolezza di ciò ma tanta determinazione a portare avanti il mio personale grido contro la violenza”.

Lisa Torrisi è stata mai vittima di un qualsiasi atto di violenza?
“Nell’ambito familiare mai e anzi sono una persona che può realmente rappresentare l’opposto, ma credo infatti che il mio progetto lo faccia trasparire quello che è realmente il mio concetto: reagire”.

Sai che molti potrebbero pensare ad una speculazione?
“Chi mi conosce sa bene che non vivo di questa visibilità; io di certo non avrei fatto in questa mia nuova frontiera artistica un calendario di nudismo”.

Lisa Torrisi ampiamente dà il suo significato ai 12 scatti che stanno facendo molto parlare e che sono stati realizzati da Massimo Insabato, fotografo che ha subito accettato l’invito della showgirl ciociara. “Devo dire che per me è stata una grande emozione vivere il set di questo progetto è devo ringraziare tutti e soprattutto chiara pepe la make up artist che ha curato con me lo Style degli scatti”.

Ti seguiamo spesso pertanto sappiamo che vivi di una doppia identità artistica, qual’è quella che ora ti entusiasma di più?
“Io non amo come ben sapete essere etichettata come attrice di film per adulti, io sono un artista innanzitutto e poi performer. Oggi vivo di una grande visibilità forse per ciò che ho portato sempre avanti di me pertanto sono fiera di tutte le mie scelte e mi pento di ciò che non ho fatto, ma c’è ancora tempo fidatevi”.

Lisa Torrisi, intervista esclusiva. Un calendario per raccontare la violenza sulle donne



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