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M5S, Roberto Fico: “Nessun passo indietro sulle Unioni civili, voteremo sì”

Nessun passo indietro sulle Unioni civili da parte del Movimento 5 stelle, e ad assicurarlo è il presidente della commissione di Vigilanza Rai e deputato pentastellato Roberto Fico, su Repubblica Tv

M5S, Roberto Fico: "Nessun passo indietro sulle Unioni civili, voteremo sì"

Il presidente della commissione di Vigilanza Rai, Roberto Fico, nonché deputato eletto con il Movimento 5 stelle, attraverso un’intervista rilasciata a Repubblica Tv dove ha risposto alle domande dei lettori, ha fatto sapere che sulle Unioni civili del disegno di legge Cirinnà, i pentastellati voteranno compatti sul sì, ma non solo, nonostante il leader, o meglio, il garante Beppe Grillo abbia dato direttive di libera scelta sulle adozioni, ovvero le ‘stepchild adoption’, anche su queste il Movimento voterà compatto. «Beppe Grillo è un garante del M5S e non un leader», spiega Fico. «Il leader del Movimento è il Movimento stesso, sono i cittadini che ne fanno parte. Se il Movimento agisce guardando ai sondaggi, muore. Quella è una politica da quattro soldi. Dobbiamo sempre uscire da certe dinamiche mediatico-parlamentari, i sondaggi non vanno guardati e chi li guarda sbaglia». Non può mancare un attacco al Partito Democratico che viene fatto sulla persona di Michele Anzaldi, segretario della Vigilanza, che aveva criticato i programmi Rai: «Noi facciamo diversamente, guardiamo ai numeri e alla sovraesposizione del governo nei Tg, per questo abbiamo lanciato la campagna contro la ‘Rai fascista’. La mancanza di pluralismo è nei dati, diverso è interferire sui programmi e sui loro conduttori».

L’attacco di Fico all’Agcom
L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni era uscita vincitrice nell’ultimo ricorso del Movimento. Secondo Fico però l’Agcom agisce in conflitto di interessi e per tale ragione presto proporrà una legge che la riformi: «Sa chi è il relatore Agcom per il ricorso che abbiamo presentato contro i tg Mediaset, che violano ogni forma di pluralismo? Antonio Martusciello, che con Silvio Berlusconi ha lavorato e che è anche stato parlamentare di Forza Italia». E sulla riforma Rai spiega che «la nomina di Carlo Verdelli a direttore editoriale è fatta da poco. Il vero banco di prova saranno le nomine delle reti e dei tg: se saranno fatte per merito, per comprovate autonomia e indipendenza, allora potremo dire che qualcosa sta cambiando in Rai e che la televisione pubblica non è più terreno di lottizzazione».

Proposta di legge per eliminare la pubblicità in programmi rivolti ai bambini – Roberto Fico ha tenuto a dire infine che la prossima settimana il Movimento 5 Stelle presenterà «un disegno di legge per vietare la pubblicità in tutte le reti durante i programmi rivolti ai bambini fino ai dieci anni».



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