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Migranti, la nuova proposta dell’Ue: multe da 6.500 euro per ogni profugo rifiutato

La proposta è stata studiata dall’Ue per convincere soprattutto i Paesi dell’est ad accettare il progetto di solidarietà ai richiedenti asilo. Pena prevista una multa di 6.500 euro a profugo rifiutato

Migranti, la nuova proposta dell’Ue: multe da 6.500 euro per ogni profugo rifiutato

Le nazioni poco solidali o contrarie ad ospitare i profughi di guerra d’ora in avanti ci penseranno più di due volte prima di cacciare via i migranti. Da poco è spuntata infatti l’ipotesi di far pagare alle capitali egoiste ben 6.500 euro per ogni richiedente asilo scaricato alle cure degli altri paesi europei. La multa per i profughi rifiutati arriverebbe fino ad un massimo del 30% del totale della quota da ricollocare. In vista del consiglio Interni dei Ventotto di martedì si è pensato anche ad una seconda possibilità, ovvero permettere al Paese che lo richiede di ritardare i ricollocamenti di sei mesi. Si tratta di una soluzione studiata dall’Ue per convincere in particolar modo i Paesi dell’est ad accettare il progetto di solidarietà tra tutti gli appartenenti all’Unione. L’idea contenuta nella bozza preparata da Bruxelles darebbe l’idea di un obbligo, di un ricatto, tuttavia sul tavolo dei ministri dell’Interno verrà evitata la parola “obbligatorio”, come anche “volontario”. E si giocherà piuttosto su definizioni come “essere pronti a” o “avere la volontà di”. La settimana appena iniziata dovrebbe essere quella decisiva per raggiungere l’accordo sulle quote dei migranti e i Paesi dell’ex blocco sovietico, con l’Ungheria in testa, saranno in qualche modo “costretti” ad adeguarsi al voto di maggioranza.

Tra gli oppositori che dovranno accettare questa nuova decisione ci sono Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia e Lettonia, tutti “obbligatoriamente” pronti a mostrare solidarietà ai richiedenti asilo, a meno che non vogliano pagare multe così esorbitanti. E mentre in Europa si va verso il voto di maggioranza che metterà i bastoni tra le ruote ai paesi dell’est, John Kerry, segretario di Stato statunitense, avrebbe annunciato che nel 2017 gli Usa ospiteranno fino a 100mila profughi, alzando ulteriormente la quota della quale si era già parlato nei giorni scorsi.



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