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Milan-Napoli 0-4: poker partenopeo, doppietta Insigne. Rossoneri sempre più in crisi

La squadra di Sarri sbanca San Siro con un sontuoso 4-0. Il Milan dopo la pesante sconfitta che non avveniva da sei anni è sempre più in crisi nera ma Mihajlovic non ha intenzione di dimettersi: «Dobbiamo lavorare di più»

Milan-Napoli 0-4: poker partenopeo, doppietta Insigne. Rossoneri sempre più in crisi

Lorenzo Insigne e compagni fanno poker a San Siro regalando a Maurizio Sarri una vittoria importantissima che scaccia le critiche delle prime giornate. Sinisa Mihajlovic di contro si ritrova già alla settima di Serie A sulla graticola. Due grandi assenti per i rossoneri per diverse ragioni: Alessio Romagnoli per squalifica, Mario Balotelli per infortunio. Azzurri in piena formazione dove l’allenatore conferma gli undici che hanno battuto Juve e Lazio. Primo tempo equilibrato che termina 1-0 per il Napoli grazie al gol di Allan. Nel secondo tempo una bella triangolazione Higuain-Insigne conclusa da quest’ultimo porta il risultato sul 2-0, un gol che taglia le gambe al Milan. Al 22′ su calcio di punizione Insigne regala una magia e 3-0. La partita si chiude ufficialmente al 32′ quando Ely nel tentativo di fermare un’azione di attacco dei partenopei, realizza una clamorosa autorete. Ai microfoni di Sky Sport il tecnico dei rossoneri si è detto dispiaciuto per il risultato e che sicuramente servirà lavorare ancora di più, mentre Sarri minimizza la vittoria: «Siamo una squadra in crescita però».

Mihajlovic: «Dispiace, bisogna rimboccarsi le maniche»
«Abbiamo perso contro la squadra più forte, non c’è nulla da dire. Han fatto differenza i loro attaccanti e la nostra fase difensiva anche se devo dire che il primo tempo è stato equilibrato, abbiamo regalato il primo gol, dopo il secondo gol è finita la partita», ha spiegato Mihajlovic. «Ci sono stati soprattutto errori individuali anche in fase difensiva ed è quello che succede dall’inizio di campionato, non sono errori di reparto ma errori individuali. Quando incontri purtroppo squadre con attaccanti di quel livello succede quello che è successo oggi». «Noi emotivamente siamo molto deboli perchè ci sono dei momenti che purtroppo non durano mai tutta la partita dove giochiamo bene, poi improvvisamente durante la partita si cambia. Lavoriamo ma si vede che dobbiamo lavorare di più, bisogna rimboccarsi le maniche e lavorare ancora di più». «Abbiamo attaccato poco la profondità – ha continuato il tecnico serbo – sapendo che loro in fase difensiva ti concedono qualcosa, quando abbiamo avuto opportunità gli attaccanti non hanno attaccato la profondità come avevamo preparato in allenamento. Sicuramente anche questo è stato un problema perchè il primo tempo lo abbiamo giocato, è stata una partita combattuta dove abbiamo avuto la possibilità di fargli male ma non siamo riusciti perchè al posto di rischiare qualcosa in avanti abbiamo cercato un passaggio più semplice». «Sicuramente dispiace a tutti soprattutto ai miei giocatori», ha detto infine.

Sarri: «Nulla di eccezionale ma siamo in crescita»
Secondo Maurizio Sarri «è una vittoria che ci da soddisfazione e che conferma che siamo una squadra in crescita però alla fine rimane quello che è, ovvero una grande serata, tre punti e dopo la sosta si riparte con l’obbiettivo della partita con la Fiorentina perchè non non possiamo avere obbiettivi nel più lungo periodo, non lo sappiamo nemmeno noi chi siamo e cosa possiamo fare, al momento siamo sesti settimi in classifica quindi nulla di eccezionale. Siamo in crescita è vero però la realtà è questa».

Reti: Allan (N) al 13′; Insigne (N) al 48′ e al 67′; Ely (M) autorete al 77′



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