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Milano, maxi operazione contro una gang di ‘latinos’: 14 arresti

I 14 affiliati alla ‘Barrio 18’, una delle più pericolose gang di latinos al mondo, sono indagati a vario titolo di associazione per delinquere, tentato omicidio, rapina aggravata, spaccio di stupefacenti, lesioni personali aggravate e detenzione e porto di armi da sparo e da taglio. Oltre che Milano, la maxi operazione riguarda anche le province di Varese, Como e Belluno

Milano, maxi operazione contro una gang di 'latinos': 14 arresti

A Milano è in corso una maxi operazione della polizia di Stato nei confronti della banda salvadoregna ‘Barrio 18’. Arrestati 14 soggetti, indagati a vario titolo di associazione per delinquere, tentato omicidio, rapina aggravata, spaccio di stupefacenti, ricettazione, lesioni personali aggravate e detenzione e porto di armi da sparo e da taglio, per fatti commessi a Milano tra il gennaio e l’ottobre 2014. L’operazione contro la gang di ‘latinos’ è stata eseguita dalla squadra mobile di Milano coordinata dal pm Enrico Pavone, sotto ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Milano, Paolo Guidi. Oltre che la provincia di Milano, l’operazione riguarda anche quelle di Varese, Como e Belluno, dove sono stati intercettati alcuni degli indagati. Sequestrati coltelli, pistole e machete, utilizzati dagli affiliati alla banda nei pestaggi di gruppo e nelle spedizioni punitive. Nel corso delle indagini è stato anche sventato il tentato omicidio di un esponente di una banda rivale, poi coinvolto nei fatti dell’11 giugno 2015 alla stazione ferroviaria “Villapizzone”, quando un gruppo di affiliati ha quasi amputato il braccio con un machete a un capotreno che gli aveva chiesto il biglietto del treno.

La ‘Barrio 18’, una delle più pericolose e diffuse gang di ‘latinos’ al mondo, è nata a Los Angeles da immigrati salvadoregni di seconda generazione. Oggi conta solo in California decine di migliaia di affiliati, ed è presente in tutta l’America Centrale. Da tempo è attiva anche in Spagna, Australia, Gran Bretagna, Canada, Francia e Germania, e da qualche anno in Italia. Tra le caratteristiche della banda criminale riti di affiliazione, spedizioni punitive con machete e pistole, tatuaggi di riconoscimento, graffiti per marcare il territorio, oltre alla rigida gerarchia con un codice di obbedienza applicato con la violenza e una cassa comune per le esigenze della banda.



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