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MotoGp, Malesia: ecco il video che scagiona Valentino Rossi

Nel video, pubblicato da Matteo Campanini, si capisce che è stato Marc Marquez a cambiare traiettoria per andare all’interno contro Rossi, urtandolo poi con il casco e provocando la sua istintiva reazione. Valentino aveva dunque ragione: non aveva colpito il pilota catalano con un calcio

MotoGp, Malesia: ecco il video che scagiona Valentino Rossi

«E’ stato lui. Prima mi ha colpito alla coscia sinistra, poi ha perso l’equilibrio. Io ho alzato la gamba dalla pedana ma non gli ho dato nessun calcio, non volevo farlo cadere». È quanto dichiarato da Valentino Rossi dopo il contatto sospetto di ieri con Marc Marquez a Sepang, in Malesia, durante il penultimo atto del Mondiale di MotoGp. Ha giurato la sua innocenza invitando tutti a guardare il filmato girato dall’elicottero. E adesso spunta anche un video che lo scagiona, sbugiardando invece Marquez. Il video, pubblicato su Facebook da Matteo Campanini, general manager del circuito Tazio Nuvolari di Cervesina (Pavia), sta facendo il pieno di like e di condivisioni sul web. «Mai mi sarei aspettato di difendere #VR46, ma visto che di TVCC di pista (le televisioni a circuito chiuso) mi occupo praticamente ogni giorno, ecco la mia ricostruzione», ha scritto Campanini confermando la versione di Rossi. Nel video si nota palesemente che è stato il pilota catalano a cambiare traiettoria per andare all’interno contro Valentino Rossi. Poi lo urta con il casco provocandone l’immediata reazione. Rossi, centrato alla gamba, l’ha alzata istintivamente per tentare di allontanare il pericolo. Quindi non c’è stato nessun calcio al suo avversario. Valentino diceva la verità.

Nessun calcio assicura Rossi
Valentino Rossi aveva ammesso un cambiamento di traiettoria nel settimo giro, dopo una dura battaglia per il terzo posto, all’altezza della curva 14. «Ho portato fuori Marc e l’ho guardato due volte come per dirgli: ‘Che cavolo fai? Smettila’. Poi all’improvviso mi ha colpito alla coscia sinistra. Credo con la parte destra del suo manubrio, non so. Mi è partita la gamba dalla pedana. Ma non è stato un calcio, non volevo farlo cadere», aveva assicurato il pesarese. Inoltre, se avesse voluto dare una pedata a Marquez, lo avrebbe fatto 40 metri prima, «quando eravamo fianco a fianco, ma non sarebbe servito a nulla: una Motogp è troppo pesante, con un calcio non puoi buttarla giù».



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