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Napoli: ucciso a Gianturco il fratello dell’ex boss di camorra Ciro Sarno, si teme una vendetta

L’uomo, alcolizzato e con precedenti, è stato freddato nel suo letto due notti fa; gli inquirenti sospettano che l’omicidio possa essere una vendetta contro il clan Sarno, dato che i fratelli dell’uomo sono da tempo testimoni di giustizia

Napoli: ucciso a Gianturco il fratello dell'ex boss di camorra Ciro Sarno, si teme una vendetta

Ucciso nel suo letto, una spietata esecuzione contro una persona indifesa: è stato trovato così da alcuni parenti Giovanni Sarno, 54enne con numerosi precedenti, nel letto della sua abitazione in via Angelo Camillo De Meis, nella zona di Gianturco a Napoli. L’uomo è stato freddato da due colpi di pistola poco dopo la mezzanotte di lunedì; gli inquirenti sospettano che l’omicidio sia stato pianificato per una vendetta della camorra contro il clan Sarno, un tempo padrone del quartiere napoletano di Ponticelli. Infatti, i fratelli di Giovanni, tra cui l’ex boss Ciro, negli ultimi anni si sono pentiti diventando testimoni di giustizia e denunciando diversi crimini dei camorristi napoletani e casertani. La camorra, quindi, per vendicarsi di loro avrebbe scelto l’obiettivo più debole, appunto Giovanni, alcolizzato e privo di protezione; l’uomo, infatti, stava passando un brutto momento a seguito della separazione dalla moglie e spesso si accasciava a terra in preda ai fumi dell’alcol finchè qualcuno non lo soccorreva.

Le altre vendette
Giovanni Sarno è solo l’ultima vittima di un’escalation di violenza abbattutasi sulla sua famiglia dopo il pentimento dei fratelli; a gennaio era rimasto ucciso sotto il fuoco dei sicari Mario Volpicelli, cognato dell’ex boss Ciro Sarno, detto “‘o sindaco ‘e Ponticelli”: l’uomo non sembrava neppure coinvolto in vicende camorristiche e lavorava come commesso in un negozio di articoli per la casa. Addirittura, quando fu ucciso, intorno al suo cadavere (era stato freddato sotto casa) si formò un capannello di gente che urlava che fosse rimasto coinvolto ingiustamente nelle vendette contro il clan Sarno. Insomma, è solo l’ultimo triste atto della solita parabola discendente in cui incappano a volte alcuni clan non solo della camorra, ma anche di mafia e ndrangheta. Tra i nemici più agguerriti dei Sarno ci sarebbero i Contini, i Casalesi e i clan di Barra e Acerra. Ed è proprio sui clan di Barra che si concentrano i sospetti degli investigatori.



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