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Novara, muore a 5 anni disidratata e malnutrita: scomparsi i genitori dopo la morte

La bambina era in viaggio con i genitori sul treno “Brescia-Torino”, quando ha cominciato a stare male. La piccola faticava anche a stare sveglia. Ricoverata all’ospedale Maggiore, i medici hanno riscontrato che, in seguito a gravi patologie, era disidratata e malnutrita. Aperta l’inchiesta

Novara, muore a 5 anni disidratata e malnutrita: scomparsi i genitori dopo la morte

I genitori l’hanno portata al Pronto Soccorso, ma quando è stata visitata le sue condizioni si sono rivelate disperate. È quello che è accaduto durante il 23 gennaio, quando una bambina di 5 anni di origini marocchine è stata trasportata d’urgenza all’ospedale Maggiore di Novara. La bambina stava affrontando un viaggio in treno da Brescia a Torino con i propri genitori. La sosta a Novara è stata effettuata proprio perché i due tutori, vedendo le condizioni della piccola, hanno deciso di portarla in ospedale per accertarsi che stesse bene per poi riprendere il loro viaggio serenamente. Sebbene, secondo quanto riferito dalla mamma e dal papà agli inquirenti, peggiorava di ora in ora faticando addirittura a stare sveglia. Giunti al pronto soccorso, è stata subito ricoverata. Le condizioni della bambina sono apparse molto gravi: per una serie di patologie particolarmente serie, infatti, dalle prime analisi è risultata malnutrita e disidrata. La piccola, sebbene i medici abbiano tentato di tutto pur di salvarle la vita, è morta in ospedale.

Aperta un’inchiesta
La morte della bambina ha portato ad aprire un’inchiesta dalla Procura di Novara spinti da una segnalazione proprio da parte della struttura medica locale. Dalle prime ricostruzioni degli inquirenti, in base alle prime testimonianze, la piccola, quando è giunta in ospedale, era già in evidenti condizioni di malnutrizione e disidratazione. I medici che l’hanno visitata hanno tuttavia escluso che potesse trattarsi di un virus o di qualche altra particolare malattia infettiva. Inoltre, i genitori della piccola, risultano vivere a Brescia da diversi anni, ma da un primo accertamento risulterebbero senza permesso di soggiorno. Proprio per via di questa delicata situazione, i medici hanno voluto segnalare il caso alla Procura della Repubblica.

Ora si attende il risultato finale dell’autopsia. Le analisi sul corpo della piccola sono state affidate dai magistrati ad un anatomopatologo, che stabilirà le cause della morte improvvisa. Intanto i genitori, scomparsi dopo la morte della piccola, dovranno anche spiegare le ragioni che li hanno spinti a mettersi in viaggio con la figlia.



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