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Novara, sette scout milanesi picchiati da alcuni bulli: “Andatevene via, siete ridicoli”

E’ accaduto domenica a Novara: sette boy scout giunti da Corbetta (Milano) sono stati spintonati e presi a pugni da un gruppo di bulli, che prima li hanno dileggiati per passare poi alle vie di fatto. Nel pomeriggio è stata sporta querela dai carabinieri

Novara, sette scout milanesi picchiati da alcuni bulli: "Andatevene via, siete ridicoli"

Domenica pomeriggio, se la sono vista davvero brutta a Novara sette boy scout provenienti da Corbetta (Milano): sono stati infatti accerchiati da una banda di cinque bulli, che prima li hanno dileggiati e insultati per poi prenderli a calci e pugni. I cinque hanno iniziato a prenderli in giro per il loro abbigliamento e poi li hanno accusati di “aver invaso il loro territorio”. Per fortuna, un bus di linea è passato salvando i ragazzini da un ulteriore accanimento. E’ accaduto intorno alle 14.30, in via Monte San Gabriele: i sette scout, di età dai 12 ai 15 anni, erano fermi alla fermata dell’autobus quando sono stati accerchiati e dileggiati dai cinque bulli, di età compresa tra i 16 e i 18 anni, non si sa se italiani o stranieri, anche se la lingua italiana la parlavano bene. Appena i ragazzini sono saliti a bordo del bus, pare che gli aggressori abbiano esclamato: «Sappiamo che siete di Corbetta, veniamo a prendervi se solo raccontate a qualcuno quello che è successo!» perchè durante l’aggressione gli scout hanno riferito la loro provenienza.

Uno degli aggrediti è il figlio di un deputato del Pd
La squadriglia Volpi del gruppo Agesci Corbetta I°, del quale fanno parte gli scout aggrediti, era giunta a Novara sabato nell’ambito dei periodici scambi tra scout; svolte tutte le attività, domenica pomeriggio i ragazzi si stavano recando in stazione per tornare a casa, quando hanno incrociato i loro aggressori. Una volta giunti a Corbetta, hanno raccontato tutto ai genitori, che li hanno portati al pronto soccorso di Magenta; a quattro di loro sono stati diagnosticati ematomi e sangue dal naso, dalla bocca, dalle orecchie e dalle ginocchia. A quanto pare, i bulli si sono accaniti con il “leader” del gruppo, quindicenne, colpevole di aver solo chiesto loro di lasciarli andare, e in tre lo hanno buttato a terra e malmenato. I ragazzi sono stati accompagnati domenica pomeriggio dai carabinieri di Corbetta per sporgere querela. Tra gli aggrediti c’è anche il figlio di un deputato del Pd, Francesco Prina, ex sindaco di Corbetta, il quale ha anche scritto al questore per riferire l’accaduto.



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