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Omicidio Loris, Davide Stival chiede il divorzio: “Dopo la scomparsa lei pensava ai viaggi”

Il padre di Loris si confessa davanti alle telecamere di Quarto Grado. Davide Stival spiega di aver chiesto il divorzio alla moglie Veronica. In più il padre del piccolo Loris, ha spiegato come la donna continui a scrivergli dal carcere, ma non abbia mai ricevuto una sua risposta

Omicidio Loris, Davide Stival chiede il divorzio: "Dopo la scomparsa lei pensava ai viaggi"

«Io pensavo a Loris ma lei chiedeva di fare un viaggio e andare lontano». Sono queste alcune affermazioni che il padre di Loris, Davide Stival, ha raccontato riguardo Veronica Panarello alle telecamere della trasmissione TV “Quarto Grado”. Il padre del piccolo Loris, ucciso il 29 novembre 2014 a Santa Croce Camerina, ha spiegato inoltre di non volerne più sapere della moglie Veronica, dicendo in aggiunta di voler chiedere il divorzio. Ai microfoni dell’intervistatore, Davide ha spiegato: «Abbiamo inviato le pratiche per il divorzio da poco, non so come l’abbia presa e neanche mi interessa». Veronica, fin dal giorno della sua detenzione, continua a scrivere al marito. Tuttavia il coniuge non ha mai voluto rispondere a quelle lettere. Durante l’intervista, il padre confessa di aver avuto la tragica notizia della scomparsa del figlio non attraverso una telefonata, ma ha appreso la notizia tramite internet. A rendere difficili i giorni della scomparsa del piccolo, anche le frasi che Veronica Panarello proponeva al marito. Davide Stival ha spiegato: «Io pensavo a Loris mentre lei mi chiedeva di fare un viaggio, di andare via lontano. Mi diceva al telefono: ‘Dobbiamo farci un viaggio appena ritorni, dobbiamo andare via’».

«Potevano darle l’ergastolo»
«Io le chiedevo ma Loris dove sta? Lo avete trovato? E lei rispondeva: ‘No, lo stiamo ancora cercando’». L’intervistatore, inoltre, chiede al padre Davide Stival anche un’opinione sulla condanna della moglie ed ha espresso un pensiero estremamente severo. «Trent’anni, possono essere 40, 60. Potevano anche darle l’ergastolo, però quello che è venuto a mancare non potrà tornare indietro a qualunque costo. Nessuno può portarmi indietro quello che è venuto a mancare. Lorys non potrà più tornare in ogni caso». Ancora durante l’intervista, Davide Stival, che si occupa del secondo figlio della coppia, ha anche dichiarato di non aver mai creduto alla versione della moglie riguardante l’incidente: «Non credo che un bambino di 8 anni faccia questi giochetti così pericolosi».

Conclude poi riguardo al padre Andrea Loris Stival spiegando le ragioni per il quale i rapporti si siano raffreddati e che non hanno nulla a che fare con l’omicidio del piccolo: «Non ci parliamo per motivi nostri, personali», aggiungendo che quando la moglie ha tirato in ballo il padre, Davide non ha dubitato che si trattasse «dell’ennesima versione, dell’ennesima bugia. Non potevo immaginare altro, come infatti il giudice l’ha messo nero su bianco». Lo scorso ottobre Veronica Panarello è stata condannata in primo grado a 30 anni, sentenza riconfermata anche a febbraio.



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