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Puglia ecosostenibile: inaugurata a Bari la prima velostazione del sud, costata 140mila euro

A Bari centro si apre nuova velostazione, per il noleggio e parcheggio di biciclette per pendolari e turisti. E’ la prima del sud, costata 140mila euro. L’Assessore Giannini: «La prima di 30 velostazioni previste nel piano regionale dei trasporti»

Puglia ecosostenibile: inaugurata a Bari la prima velostazione del sud, costata 140mila euro

A Bari apre la nuova velostazione, con parcheggio custodito e video sorvegliato e che contiene 116 postazioni per la sosta delle biciclette. Inoltre include anche un’officina per la manutenzione, e un centro per noleggio di biciclette durante le escursioni. Come spiegato da Vittorio Palumbo, architetto designer degli interni della stazione, è un vero e proprio «ecosistema bicicletta». E’ la prima velostazione del Sud Italia, costruita in tre locali affiancati appartenenti alle Ferrovie Appulo Lucane, le ferrovie che collegano la Puglia con la Basilicata. La velostazione si trova sotto la fermata di Bari Centrale delle Ferrovie Fal e nasce per dare ai viaggiatori pendolari delle province baresi, la possibilità di poter prendere il treno, raggiungendo la stazione in bici invece che in auto, e poter custodire il proprio mezzo di trasporto in un posto sicuro e controllato. L’investimento complessivo della struttura è stato di quasi 140mila euro (stanziati dai fondi europei 2007/2013 e finanziamenti delle Fal), grazie anche ad un protocollo di tipo intesa tra le stesse Ferrovie e la Regione Puglia. La gestione della ciclostazione per i prossimi cinque anni sarà di Veloservice, che ha vinto il bando regionale per il comodato d’uso gratuito.

Si elimineranno 36 posti auto
Il presidente delle Ferrovie Appulo Lucane, Matteo Camussi, ha fatto intendere un’ulteriore novità: «A breve studieremo sconti sul biglietto integrato di treno e bus». Inoltre, ben presto, come spiegato dall’assessore regionale Giannini, ci saranno altre stazioni per le bici: «E’ soltanto la prima di 30 velostazioni previste nel piano regionale dei trasporti». La velostazione sarà aperta 24 ore su 24, e sarà possibile l’accesso solo a chi è in possesso di un biglietto giornaliero che ha il costo di 2,50 euro. Sono previste anche formule di abbonamento a partire dal settimanale, al costo di 6 euro, al mensile, di 20, trimestrale, di 55, e l’annuale, a 200 euro. Tuttavia, per i primi tre mesi, per poter far conoscere ai baresi, ai turisti e ai viaggiatori il servizio, si parte con la tariffa rapida, che consente il deposito della bici fino a sei ore.

In futuro, per poter sfruttare tutto il potenziale della velostazione, per ampliare l’accesso ai locali, le aziende della Fal e della Ferrotramviaria, la stazione di treni interni della città, si sono resi disponibili per farsi carico delle spese di ristrutturazione per allargare il marciapiede di Corso Italia nei pressi di piazza Aldo Moro, la via centrale parallela con la Fal, e la stessa strada della velostazione. C’è un però: il Comune dovrà presto eliminare i 36 posti auto della strada, realizzando una pista ciclabile, ma è già in programma di ricavarne anche la corsia preferenziale degli autobus che fanno capolino a proprio nella piazza centrale dei mezzi, piazza Aldo Moro.



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