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Referendum trivelle, Di Maio: “Io ho votato, notizie di Renzi?”. Alle 12 affluenza all’8,35%

«Ho fatto il mio dovere di cittadino ed ho votato, ma avete notizie del Presidente del Consiglio?», queste le parole di Di Maio (M5S) che si chiede se il premier sia andato o meno a votare. E intanto alle ore 12 l’affluenza era all’8,35%

Referendum trivelle, Di Maio: "Io ho votato, notizie di Renzi?". Alle 12 affluenza 8,35%

«Ore 9:00. Io ho votato. Ho fatto il mio dovere di cittadino, prima ancora che di rappresentante delle istituzioni. Avete notizie del Presidente del Consiglio?» Lo scrive su Facebook il vicepresidente della Camera e deputato del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio, che annuncia di aver votato al referendum sulle trivelle. Alla vigilia del voto sempre sul noto social network spiegava: «Domani 17 aprile si vota per il referendum sulle trivellazioni. ‪#‎IoVotoSI‬. Se vincerà il SI, le piattaforme petrolifere dovranno cessare di estrarre il petrolio entro le 12 miglia alla scadenza dei loro contratti, e non il giorno dopo il referendum, quindi non si perderanno posti di lavoro e non aumenteranno le nostre bollette». «Se vincerà il NO o l’astensionismo, le compagnie petrolifere potranno continuare ad estrarre per decine e decine di anni anche poco petrolio e gas all’anno, così da non pagare le tasse, facendo aumentare i rischi di inquinamento (anche perché molte piattaforme sono ferri vecchi) e soprattutto senza mai dover tirare fuori i milioni necessari a smantellarle. In queste ore Renzi e Napolitano invitano a non votare. Proprio perché queste persone invitano all’astensionismo, noi dobbiamo andare a votare in massa: domani possiamo dare un segnale forte a questi politicanti che rispondono agli interessi dei petrolieri e non a quelli dei cittadini», ha scritto infine Di Maio.

Referendum trivelle: alle ore 12 affluenza all’8,35%
«Alle 12 – si legge su ‘Il Fatto Quotidiano’ – la percentuale di aventi diritto che si è recata ai seggi negli 8mila comuni italiani è in media dell’8,35%. E’ la Basilicata la regione in cui si sta verificando l’affluenza più alta, all’11,44%. Seguono la Puglia e il Veneto, uniche regioni oltre il 10% (entrambe sono tra i nove enti promotori della consultazione). La regione in cui si sta votando meno è la Calabria, con affluenza al 5,74%. Sotto la media la regione Lombardia, ferma all’8,30%. Grande differenza di partecipazione nelle due isole maggiori: Sicilia al 6,36%, Sardegna all’8,96%. A livello di province, il record va a quella di Lecce, con affluenza al 12,22%».



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