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Renzi: “Nel 2016 canone Rai si pagherà in bolletta. Taglio Ires per tutte le imprese”

Grandi annunci del presidente del Consiglio a ‘In mezz’ora’: «Nel 2016 il canone Rai avrà una riduzione ma si pagherà in bolletta». «Taglio dell’Ires per tutte le imprese». «Prima volta taglio tasse in Italia»

Renzi: "Nel 2016 canone Rai si pagherà in bolletta. Taglio Ires per tutte le imprese"

Intervistato da Lucia Annunziata su Rai 3 durante il talk show ‘In mezz’ora’, il premier Matteo Renzi ha annunciato importanti tagli sul lavoro e la diminuzione del canone Rai che però si pagherà in bolletta, toccando anche argomenti come Jobs act, evasione fiscale e compattezza del Partito Democratico. «Il prossimo anno – annuncia il presidente del Consiglio – ci sarà anche a dispetto delle aspettative un intervento significativo sul lavoro per ridurre le tasse delle imprese. Questa tassa si chiama Ires, che io volevo tagliare nel 2017 in accordo con Padoan – il ministro dell’economia – ma credo che riusciremo ad almeno in parte ad anticiparla al 2016. Per la prima volta taglieremo le tasse in Italia. In passato avevamo pensato di intervenire solo per le aziende del meridione, ma questo non si può fare perchè va contro la disciplina degli aiuti di Stato, quindi interverremo per tutti». «Il Jobs act? Ha creato più diritti, sta cambiando il mondo, è una misura che apprezza l’Europa e il mondo». Riguardo all’evasione fiscale, Renzi ha tenuto a sottolineare che «dalla Svizzera sono già rientrati 1,5 miliardi di euro ma noi nei prossimi mesi prevediamo di incassare tra i 2 e i 2,5 miliardi, anche se io penso che alla fine saranno 5 miliardi». Importanti e significative novità arrivano anche sul canone Rai che passerà si da 113 euro a 100 euro ma si pagherà nella bolletta della luce: «Dal prossimo anno ci sarà una riduzione del canone e diciamo che lo devono pagare tutti: credo che lo strumento che verrà scelto sarà la bolletta. Chi è onesto paga meno».

Il Pd è compatto
Infine il premier ha voluto precisare che il suo partito non sta attraversando una crisi interna ma anzi è unito più che mai: «Il Pd è compatto, mentre a destra c’è una situazione di divisione. Spero che grazie anche alla nuova legge elettorale il Pd prenda voti sufficienti per governare da solo, senza pezzi del centrodestra».



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