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Ricette sanitarie elettroniche, presto valide in tutta Italia: tutto quello che c’è da sapere

Addio alle calligrafie indecifrabili dei dottori, alle ricette che si perdono, alla fila dal medico in attesa di una prescrizione: dal 2016 saranno valide le ricette sanitarie elettroniche

Ricette sanitarie elettroniche, presto valide in tutta Italia: tutto quello che c'è da sapere

Il Dpcm del 14 novembre 2015 è entrato in vigore con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 31 dicembre 2015, il decreto regolamenta l’introduzione della ricetta sanitaria elettronica valida in tutte le regioni italiane, in questo modo verranno sostituite le ricette cartacee del medico con quelle “dematerializzate”. I medicinali potranno essere acquistati ovunque, in tutta Italia, in qualsiasi farmacia convenzionata al servizio sanitario nazionale. Affinché la riforma diventi operativa si dovrà attendere il software per le farmacie, sia pubbliche che private, necessario per calcolare i ticket regionali. Daniele D’Angelo, direttore generale di Promofarma afferma: «Ci vorrà comunque tempo, tempi tecnici, questione di mesi, affinché diventi realtà». I vantaggi ovviamente sono molti: ci si potrà spostare per lavoro o piacere, senza il problema di dover ritirare la ricetta, infatti il medico potrà prescriverla anche quando non è in studio; non avremo più problemi di falsificazione, in quanto sarà più facile verificare quel che viene prescritto dal medico e quali farmaci vengono venduti; sarà possibile comprare farmaci anche al di fuori della propria regione di residenza, infatti la ricetta elettronica avrà validità in tutte le regioni d’Italia.

Ricetta sanitaria elettronica
Ricetta sanitaria elettronica

I medici non riceveranno più blocchi di ricette cartacee, bensì solo una serie di numeri – Sono i numeri delle ricette elettroniche (NRE) che, prodotti dal sistema centrale gestito da SOGEI, verranno assegnati alle ASL. Le Asl li forniranno ai medici sulla base degli attuali parametri e criteri utilizzati per la distribuzione dei ricettari cartacei. Per la prescrizione del farmaco o di una visita specialistica, il medico dovrà accedere dal proprio computer – in futuro potrà farlo dallo smartphone e dal tablet – al sistema di riferimento, identificarsi e utilizzare i numeri Nre che gli sono stati assegnati; ad ogni numero Nre verrà associato il codice fiscale del paziente e le informazioni riguardarti quest’ultimo, come ad esempio le eventuali esenzioni. Verrà comunque rilasciato un promemoria cartaceo direttamente dal medico che garantisce all’assistito la possibilità di ottenere il farmaco anche in caso di assenza di linea o in presenza di qualsiasi altro inconveniente legato all’accesso al server. Il farmacista invece, si collegherà al sistema, inserirà Nre e codice fiscale del paziente così da ottenere la ricetta prescritta dal medico. Successivamente potrà confermare la vendita e completerà l’operazione inviando al server di SOGEI i dati relativi all’erogazione (prezzo del farmaco, ticket, sconti in favore del SSN, etc.) e i codici che individuano la singola confezione: (codice AIC e codice “targatura”, cioè il codice seriale identificativo della singola scatola). Il funzionamento delle ricette elettroniche che prescrivono visite specialistiche e analisi da effettuare nei laboratori è analogo a quello descritto.



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