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Roma, ladro si arrampica sulla grondaia e cade: ricoverato in gravi condizioni

Stava tentando di rubare in un appartamento, la grondaia cede e fa un volo di 10 metri. Potete definirlo anche karma, ma probabilmente è stata solo disattenzione. Eppure il ladro acrobata ora è in prognosi riservata ricoverato all’ospedale Umberto I di Roma

Roma, ladro si arrampica sulla grondaia e cade: ricoverato in gravi condizioni

E’ successo proprio nella capitale, nel quartiere Gianicolo. Il giovane, di nazionalità nigeriana, insieme ad altri due suoi complici, stava cercando di entrare da un balcone per compiere una rapina in un appartamento del terzo piano. I due partecipi l’attendevano giù in cortile monitorando la zona, mentre il primo indisturbato compiva il furto. Durante la scalata, il ladro fa un passo falso e precipita nel vuoto. Gli altri due lo soccorrono immediatamente, per fortuna, chiamando anche il 118, accompagnandolo in ospedale per poi allontanarsi prima dell’arrivo degli agenti. Appena i paramedici soccorrono l’uomo, iniziano ad indagare sulle gravi lesioni provocate dalla caduta e viste le ferite riportate, i medici del pronto soccorso dell’Umberto I decidono di chiamare gli uffici di polizia per chiarire le dinamiche ed il luogo dell’incidente. All’arrivo degli agenti del Commissariato Università, gli investigatori hanno poi scoperto tramite il sistema di video sorveglianza del condominio, del malaffare che c’era sotto. La conferma che il ferito era effettivamente un ladro, è arrivata dopo che gli investigatori hanno sentito alcune testimonianze dei condomini e durante il sopralluogo sul posto dell’episodio. Dopodiché si è riusciti a rintracciare anche i due complici che hanno ammesso le loro responsabilità, confessando ai poliziotti del tentato furto. Ora il ferito, a pochi giorni dall’accaduto è in via di guarigione, ma sempre ricoverato nell’ospedale Umberto I.

Non è la prima volta che un ladro si improvvisa acrobata
Senz’altro non è il primo caso in cui pur di commettere un reato, molti rapinatori s’improvvisano acrobati. Sono anche tanti i casi in cui i circensi estemporanei perdono la vita pur di riuscire nel loro intento. Fu proprio nel Maggio 2015, ancora una volta nella capitale: ladro 36enne, di nazionalità slava, era salito fin al quinto piano, pur di rapinare uno stabile in piena notte. Probabilmente scivolato, muore sul colpo. Furono chiamati i soccorsi dai condomini dopo aver sentito un urlo nella notte e aver capito cosa fosse successo. Più recente è un caso di Settembre che vede come protagonista un 17enne di Torino. Mentre il ladro tentava d’intrufolarsi di notte in una villa arrampicandosi sui balconi della stessa, sveglia i proprietari. Beccato sul fatto, di fretta e furia il ladro tenta di scendere dal balcone ma scivola e cade da sei metri, battendo la testa sulle gradinate. E’ stato lo stesso proprietario della villa a dare l’allarme e a chiamare i soccorsi. Per un fortunato caso, il 17 enne è sopravvissuto, per scontare poi due anni di carcere. Cosa non si rischia, pur di avere denaro. A quel punto l’unica vera motivazione valida che muove gli improvvisati “equilibristi” è l’avidità di denaro, nient’altro.



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