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Roma, Virginia Raggi cerca gli assessori: nessuno lo vuole fare “stipendio troppo basso”

Il prossimo 7 luglio il neo sindaco di Roma dovrebbe rendere pubblica la lista degli assessori che andranno a comporre la giunta comunale capitolina: il problema, per il momento, è che ha ricevuto una sfilza di no da parte di molte persone. Il motivo? Lo stipendio non sarebbe consono alle loro aspettative

Roma, Virginia Raggi cerca gli assessori: nessuno lo vuole fare "stipendio troppo basso"

Il 7 luglio si avvicina e per la neo sindaca di Roma Virginia Raggi è giunto il momento della verità: quel giorno, infatti, dovrà rendere pubblica la lista degli assessori che daranno vita alla prima giunta comunale romana targata M5S. Il problema è che molti hanno declinato l’invito e le poche nomine effettive sono traballanti; ad esempio, si è tirata indietro la docente del Politecnico di Torino Cristina Pronello, nominata per i Trasporti. Mentre altri nomi sono tuttora in forse. Il motivo? E’ presto detto. A quanto pare, a molti interpellati dalla Raggi lo stipendio proposto non è molto invitante: nessuno vorrebbe guadagnare 67mila euro lordi all’anno, perchè sarebbero pochi per il “nobile” mestiere di assessore. Se sia questa la vera motivazione, non si sa, ma è pur vero che i nomi mancano ancora all’appello.

Regna l’incertezza
Alla Raggi e il suo staff viene rimproverato, prima di tutto, di non essersi saputi organizzare prima per creare una rosa di probabili nomi tenendo soprattutto conto che sapevano da mesi che la vittoria a Roma fosse altamente probabile; adesso, sembrerebbe a tutti che i grillini siano giunti a questo importante passo totalmente impreparati. O è solo l’ennesima provocazione verso la povera Virginia, bersaglio da mesi delle più ingerenti insinuazioni, per avvilirla ulteriormente e farla sentire un pesce fuor d’acqua? Può darsi. Intanto, la Raggi cerca di andare avanti tra mille ostacoli: due giorni fa ha attaccato l’Acea (la multiutility controllata dal Campidoglio) chiedendo spiegazioni su alcune nomine dirigenziali recenti e di poter visionare i curricula dei nominati. Forse è per questo che continuano a criticarla?



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