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Rovigo, sub 70enne muore durante un’immersione: stava esplorando un relitto

Stava effettuando un’immersione in prossimità del relitto di “Stella Maris”, a largo di Porto Levante, quando Paolo Masiero, probabilmente per un malore, è morto annegato. A dare l’allarme un suo amico che l’aveva accompagnato. Noto geometra, l’uomo era anche uno dei fondatori del club dei sub di Este

Rovigo, sub 70enne muore durante un’immersione: stava esplorando un relitto

Stava esplorando i fondali nei pressi del relitto “Stella Maris” ma il suo amico, non vedendolo risalire a galla, ha dato l’allarme e purtroppo non ce l’ha fatta. È morto in acqua, a 30 metri di profondità, il geometra Paolo Masiero, di 70 anni, originario di Ospedaletto Euganeo, in provincia di Padova, mentre era intento in un’immersione tra le coste di Porto Levante, una frazione di Porto Viro, in provincia di Rovigo. A dare l’allarme nel pomeriggio del 17 luglio un amico dell’uomo che l’aveva accompagnato: l’amico lo stava aspettando a bordo della piccola imbarcazione ma, non vedendolo riemergere, ha chiamato i soccorsi. Poco dopo è intervenuta la Capitaneria di porto ed il Suem 118: l’uomo, che prima d’immergersi aveva indossato tutti gli accessori e gli accorgimenti necessari, è stato recuperato in mare dalla Capitaneria ed è stato trasportato nel presidio medico di Albarella, nel comune di Rosolina, ma una volta giunti nell’edificio i paramedici non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo. I due erano andati assieme a circa 12 miglia dalla costa, a bordo di un’imbarcazione, nel tratto di mare dove si è inabissata, una cinquantina di anni fa, la “Stella Maris”. La zona è considerata un punto di riferimento per tutti gli appassionati sub delle vicinanze.

Le indagini
Secondo le prime ipotesi sembra che l’uomo abbia avuto un malore ma, dopo la tragedia, il corpo del 70enne, è stato portato all’obitorio dell’ospedale “Madonna della salute” di Porto Viro e rimane ora a disposizione del magistrato. Nel frattempo sono stati avviati alcuni accertamenti da parte della Capitaneria di Porto di Chioggia che sorveglia tutta la zona marittima. Inoltre è stato ritenuto opportuno informare della vicenda il pubblico ministero di turno alla procura di Rovigo, Andrea Girlando. Si attendono ora ulteriori risvolti nelle indagini che dovranno appurare se l’uomo è morto per via di un guasto all’attrezzatura da immersione o per un malore.

Noto geometra
Paolo Masiero era molto conosciuto non solo a Baone, nel padovano, dove abitava, ma in tutta la zona dell’Estense e dei Colli Euganei. Oltre ad avere un proprio studio, dove ci lavorano anche le due figlie Alida e Valentina, Masiero ha progettato la riconversione del Monte Cero, che prevedeva un intervento di particolare importanza: il rimpiazzo delle molteplici antenne presenti sulla cima del colle, con un unico pennone. L’uomo era inoltre tra i fondatori del club dei sub di Este ed era anche consulente della darsena “Marina del sole” di Chioggia, nella zona di Venezia, di cui ne è proprietario il fratello Marino, importante imprenditore nel settore nautico. L’uomo lascia la moglie e le due figlie.



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