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Salerno: sottufficiale dei carabinieri dopo una lite uccide il padre in autostrada e fugge

Un sottufficiale dei carabinieri in servizio a Catania, ha ucciso a bruciapelo il padre nel corso di una lite sull’autostrada nei pressi di Salerno. Dopo aver abbandonato l’auto e il corpo della vittima ha tentato la fuga. È stato arrestato poche ore più tardi

Salerno: sottufficiale dei carabinieri dopo una lite uccide il padre in autostrada e fugge

Girolamo De Santo, di 43 anni, sottufficiale dei carabinieri in servizio alla compagnia di Catania, stava viaggiando con il padre 73 enne in direzione Carinola nel Casertano. I due provenivano da Messina si stavano recando alla casa di famiglia. Improvvisamente il l folle gesto compiuto dallo stesso Girolamo. L’uomo ha sparato al padre. Un proiettile proveniente dall’arma di ordinanza ha colpito l’uomo al collo uccidendolo sul colpo. Forse una lite molto accesa alla base del folle gesto. In macchina i due uomini erano da soli, si trovavano presso il casello autostradale di Mercato San Severino vicino Salerno. L’uomo dopo aver abbandonato il corpo e l’auto in autostrada, ha tentato la fuga chiedendo l’autostop. Dopo vani tentativi è scappato a piedi. Le indagini sono scattate intorno la mezzanotte del 31 marzo in seguito ad una segnalazione. Una telefonata alla centrale operativa dei carabinieri di Salerno ha segnalato la presenza di una Lancia Lybra di colore grigio scuro, ferma sulla carreggiata nord della A30 a poca distanza dal casello di Mercato San Severino con il conducente riverso sul sedile.

È stato trovato poche ore dopo la segnalazione
Girolamo De Santo è stato trovato poche ore più tardi la segnalazione in un bar nelle campagne a Roccapiemonte, nel salernitano. L’uomo era in stato confusionale. All’arrivo degli agenti non ha opposto alcuna resistenza, ha confessato tutto e si è fatto arrestare. Sull’omicidio indaga la Procura di Nocera Inferiore. Si cerca di ricostruire il movente. Sull’autovettura è stata ritrovata la fondina dell’arma, un bossolo e la tessera personale di riconoscimento di Girolamo. La salma del padre è stata trasportata all’ospedale civile di Nocera Inferiore ed è a disposizione dell’autorità giudiziaria.



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