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Scomparso nel nulla all’età di cinque anni: ritrovato sano e salvo dopo tredici

Julian era sparito insieme al padre nel 2002, quando aveva solo 5 anni. Di loro si sono perse le tracce per ben 13 anni, fino a quando, lo scorso 1° novembre, gli agenti dell’FBI li hanno rintracciati dopo alcune segnalazioni. Il padre è stato arrestato con l’accusa di rapimento, mentre Julian, oggi 18enne, ha potuto riabbracciare la madre

Scomparso nel nulla all'età di cinque anni: ritrovato sano e salvo dopo tredici

Quando si dice ‘la speranza è l’ultima a morire’. Lo sa bene la mamma di Julian Hernandez che ha vissuto per 13 lunghi anni con la speranza di poter rivedere un giorno suo figlio, scomparso nel 2002 in Alabama. E finalmente pochi giorni fa la donna ha potuto riabbracciare il suo Julian, ormai un giovane uomo. Di lui si erano perse le tracce nell’agosto del 2002, quando aveva appena 5 anni, così come era sparito nel nulla anche il padre, Bobby Hernandez, 53 anni. E fu proprio il padre ad allontanarsi con lui, dopo averlo preso all’uscita di una scuola materna di Birmingham, in Alabama, il 28 agosto di 13 anni fa. I genitori di Julian avevano divorziato da poco e la madre aveva ottenuto il suo affidamento. Così Bobby, all’insopportabile idea di doversi separare da lui, decise di organizzare una fuga, fatta di cambi di identità e del continuo timore di poter essere scoperti. E ormai sembrava proprio che non potesse più succedere, invece, dopo alcune segnalazioni, l’FBI si è rimessa sulle loro tracce, ritrovandoli a Cleveland, in Ohio. Il padre è stato arrestato con l’accusa di falsa testimonianza e rapimento. La scomparsa di Julian era stata denunciata dalla madre proprio il 28 agosto del 2002, il giorno in cui il padre lo portò via, a centinaia di chilometri di distanza dalla casa in cui viveva. La donna aveva sin da subito puntato il dito contro l’ex marito accusandolo di aver rapito il figlio per portarlo lontano da lei. Ma le ricerche sono state per mesi vane, fino a che il caso non fu sospeso.

Bobby aveva prosciugato il conto corrente, e preso alcuni vestiti e giochi di Julian per sparire insieme a lui e vivere una nuova vita lontano dalla cittadina in Alabama in cui erano sempre vissuti. In tutti questi anni la madre non si era però persa d’animo, continuando per quanto le era possibile la ricerca del piccolo: tappezzò la città con manifesti di Julian, modificando il suo viso in base all’età, e pubblicò online per anni interi le sue fotografie con la speranza di ricevere la tanto attesa telefonata che la avvertisse che il suo Julian era ancora vivo. Ed è successo proprio il 1° novembre di quest’anno, dopo ben 13 anni, quando gli agenti dell’FBI di Cleveland hanno ricevuto diverse segnalazioni che ipotizzavano che il volto del ragazzino dei manifesti coincidesse proprio con quello di Julian. Così in pochissime ore gli agenti lo hanno rintracciato per le vie di Cleveland confermando che si trattava proprio del bimbo scomparso a Birmingham.

Il padre è stato arrestato con l’accusa di rapimento, mentre Julian, oggi 18enne, è tornato nella città dove ha vissuto fino a 5 anni, e dove ha potuto riabbracciare finalmente la madre. Julian, per tredici lunghi anni, ha vissuto con un altro nome, ma le autorità assicurano che è sempre stato un ottimo studente e che il padre, da solo, ha saputo prendersi cura di lui, crescendolo forte e in ottime condizioni.



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