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Scontro fra treni in Puglia: è di 23 il bilancio delle vittime, 52 i feriti

Un terribile incidente ferroviario si è verificato ieri mattina nelle campagne pugliesi tra Andria e Corato: per cause ancora da accertare, due treni regionali si sono scontrati frontalmente lungo un binario unico. Almeno 23 le vittime, tra studenti e lavoratori pendolari

Scontro fra treni in Puglia: è di 23 il bilancio delle vittime, 52 i feriti

Un pauroso e tragico incidente ferroviario si è verificato il 12 giugno mattina lungo un binario unico nelle campagne pugliesi tra Andria e Corato: due treni delle Ferrovie del Nord Barese si sono scontrati frontalmente andando quasi completamente distrutti. Ancora adesso il bilancio è di almeno 23 vittime, tra studenti e lavoratori pendolari che intorno alle 11 affollavano i due convogli, mentre i feriti, che all’inizio sembravano in numero esiguo, in pochissimo tempo sono diventati oltre 50. Secondo alcune fonti, 25 feriti sono stati ricoverati al Pronto Soccorso di Andria, 4 in quello di Barletta, 6 a quello di Bisceglie, 12 in quello di Corato e uno al Policlinico di Bari-Rianimazione. Il lavoro dei soccorritori, che sta durando tuttora, nel luogo della tragedia è risultato molto difficile a causa della posizione del binario, che si trova in aperta campagna: i convogli erano composti ognuno da quattro carrozze e, attraverso l’ausilio di una gru, è stato possibile separare tutti i vagoni. L’operazione è servita per individuare e tirare fuori dalle lamiere altre eventuali vittime.

La causa
I due treni si sono scontrati attorno alle 11.30 in un tratto che si trova in prossimità di una curva; non è stato ancora possibile stabilire con certezza quanti viaggiatori fossero a bordo dei treni, ma le Ferrovie del Nord Barese hanno fatto sapere che molti pendolari viaggiano su quella linea con abbonamento. File spontanee di persone si sono raccolte davanti ai nosocomi in cui sono ricoverati i feriti per donare il sangue, e a tal proposito è stato lanciato un appello. Ancora sconosciute le cause dell’incidente: i due convogli si sono scontrati a forte velocità, forse sui 100 km/h, quindi la causa potrebbe essere stato l’errore umano. Forse uno dei macchinisti non ha rispettato l’alt ed ha proseguito la corsa oppure i sistemi di controllo e sorveglianza non hanno funzionato. Da ultime fonti si è saputo che uno dei macchinisti sarebbe stato estratto vivo dalle lamiere. La Procura di Trani ha aperto un’inchiesta in cui ipotizza i reati di disastro ferroviario e omicidio colposo plurimo, mentre un’inchiesta interna è stata aperta dalla stessa società privata dei trasporti a cui appartenevano i due treni. Un’ulteriore commissione d’indagine è stata annunciata dal ministro dei Trasporti Delrio.



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