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Sensore di pressione, tipologie e usi

Componenti elettronici che trasformano la grandezza fisica, pressione in un segnale elettrico: sensori di pressione. Sul mercato esistono differenti tipi di sensori di pressione

Sensore di pressione, tipologie e usi

Tutti, o comunque la maggior parte di noi, sa cosa è un sensore ovvero il dispositivo che si trova in diretta interazione con il sistema misurato, presente in commercio e che spesso integra al proprio interno anche alimentatori stabilizzati, amplificatori di segnale, dispositivi di comunicazione remota, eccetera eccetera. Oggi noi vogliamo parlarvi dei sensori di pressione, ovvero di quei componenti elettronici che trasformano la grandezza fisica, pressione in un segnale elettrico. Solitamente, un sensore di pressione agisce trasformando la grandezza fisica pressione in un segnale di uscita standard, offrendo un’interfaccia standardizzata e può anche essere indicato come trasduttore di pressione, trasmettitore di pressione o anche trasmettitore di processo. Sul mercato esistono differenti tipi di sensori di pressione, ovvero: di circa 176 campi di misura, quelli per pressioni relative, assolute e vuoto, quelli per campi combinati, vuoto pressione. Ad ogni modo questi sensori di pressione contengono al proprio interno una membrana più o meno rigida la quale, sottoposta alla pressione, subisce una deformazione che successivamente viene trasformata in un segnale elettrico da una piezoresistenza; la deformazione della membrana di un sensore di pressione è proporzionale alla differenza tra le due pressioni che incidono sulle due facce della membrana stessa e, mentre una faccia è spinta dalla pressione oggetto di misurazione, sull’altra va ad incidere la pressione atmosferica qualora si tratti di un sensore di pressione relativo, il vuoto qualora si parla di un sensore pressione assoluta ed infine un’altra pressione da misurare nel caso si tratti di un sensore pressione differenziale.

Come abbiamo già detto, dunque, esistono differenti tipi di sensore di pressione ovvero: gravitazionali, basati sulla misura dell’altezza di una colonna di liquido, meccanici ovvero basati sulla deformazione di un elemento elastico e a soffietto, elettrici. Va anche detto che, comunque, in commercio sono presenti sensori di pressione che vengono utilizzati per lo più per applicazioni industriali, generici e questi sono disponibili in numerose esecuzioni e sono dotati di numerosi campi di misura per pressioni relative /assolute, vuoto, sono dotati di segnali standard in corrente e tensione, presentano diversi tipi di connettori e cavi, ed hanno una Precisione fino al 0,125% BSFL.

Tra quelli disponibili, sembra che il sensore di pressione più utilizzato per applicazioni industriali generiche sia il modello A10. Tuttavia, ci sono altri sensori di pressione disponibili tra i quali: per applicazione specifica, per refrigerazione e condizionamento dell’aria, per idraulica mobile, per gas medicali, per compressori aria, per l’industria alimentare delle bevande.



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