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Siena, scoperto “ristorante degli orrori”: cibo scaduto, carni in putrescenza ed escrementi di animali

Il proprietario del locale è stato denunciato per numerose violazioni in campo sanitario e per aver creato un potenziale pericolo per la salute pubblica. Scattate invece le manette per il gestore perché trovato in possesso di droga

Siena, scoperto "ristorante degli orrori": cibo scaduto, carni in putrescenza ed escrementi di animali

È stato definito il “ristorante degli orrori”. Si tratta di un locale in provincia di Siena, a Chiusdino, dove sono state riscontrate gravi mancanze sanitarie e violazione riguardanti i lavoratori. Nel dettaglio i Nas e il nucleo dell’ispettorato del lavoro hanno trovato all’interno del magazzino e della cucina del ristorante cibo conservato in contenitori sporchi, carni in putrescenza, verdure marcite, escrementi di topi e piccioni, bevande risultate scadute da anni e sporcizia incrostata sui piani di lavoro e ovunque. Da quanto riferito la clientela era composta prevalentemente da turisti stranieri. Subito sono scattate tutte le denunce del caso e il locale è stato sequestrato dai carabinieri di Siena. Il proprietario del ristorante, un 75enne di Monteriggioni, è stato denunciato per le numerose violazioni in campo sanitario per aver creato un potenziale pericolo per la salute pubblica, mentre il gestore, un uomo di 33 anni, è stato arrestato perché trovato in possesso di una notevole quantità di sostanze stupefacenti. Pare che avesse nascosto all’interno del suo ufficio un panetto di hashish di circa 120 grammi ed alcuni ovuli per un totale di 20 grammi di marijuana.

Scioccanti carenze igienico-sanitarie
Da quanto emerso nel magazzino del “ristornate degli orrori” i militari del Nas hanno ritrovato carcasse di vari animali, carne conservata in contenitori della spazzatura, cibo in stato di decomposizione pronto per essere cotto e servito e bevande scadute ormai da anni. Le carenze igienico-sanitarie sono state tali da far scattare per il gestore una multa pari a circa 8.000 euro. Inoltre i carabinieri del Nil hanno elevato contravvenzioni per oltre 7.000 euro dopo aver scoperto che due persone lavorano in nero nel ristorante svolgendo diverse mansioni.



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