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Sindaco omosessuale di San Giorgio a Cremano difende Sarri: “Stiamo esagerando”

Il primo cittadino di San Giorgio a Cremano ha rilasciato il proprio pensiero sulla lite fra Sarri e Mancini: «Le frasi del tecnico del Napoli sono da stigmatizzare»

Sindaco omosessuale di San Giorgio a Cremano difende Sarri: "Stiamo esagerando"

Nella giornata di ieri sono arrivate le telecamere di “Striscia la Notizia” a recapitare a Maurizio Sarri il Tapiro d’oro dopo quanto accaduto durante la partita di Coppa Italia fra Napoli e Inter, ovvero lo scontro con il tecnico nerazzurro Roberto Mancini, definito da Sarri “finocchio” e “frocio”. Il tecnico partenopeo, dopo aver capito di aver sbagliato, ha chiesto immediatamente scusa ammettendo di avere molti amici omosessuali, ahimè però morti di recente, ed ha affermato di non essere omofobo. La vicenda fra Mancini e Sarri ha diviso le opinioni dei napoletani e non solo, chi sui social si schiera con Sarri e chi con Mancini con tanto di hashtag #iostoconMancini, #iostoconSarri. Una posizione netta l’ha presa l’Arcigay di Napoli, che nella fattispecie ha invitato l’allenatore dei partenopei a partecipare al corteo per i diritti degli omosessuali che si terrà a Napoli questo sabato. Il caso vuole però che a Napoli Mancini abbia molti amici, ma non solo, anche l’ex moglie e il suo sarto personale sono napoletani.

Il sindaco Zanni difende Sarri
A prendere le difese di Sarri si è schierato il primo cittadino gay di San Giorgio a Cremano, Giorgio Zinno: «Le frasi di Sarri sono ovviamente da stigmatizzare perchè gli insulti dovrebbero essere lontani dal mondo del calcio e dello sport. Se la lite fra Sarri e Mancini aiutasse i moralisti a prendere coscienza delle discriminazioni a cui sono sottoposti i gay ogni giorno, ne sarei molto felice».



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